Category

Ricette

Dado vegetale fatto in casa

Il dado vegetale è un ingrediente che non può mancare nelle nostre case, un condimento in grado di dare ai nostri piatti una marcia in più. Perfetto per il brodo vegetale, il sugo,  per insaporire legumi o verdure o per esaltare il sapore di un risotto senza conservanti chimici, come ad esempio questo https://www.luisaincucina.it/2019/09/08/risotto-con-speck-rosmarino-e-fichi-freschi/ perfetto per gli ultimi giorni d’estate. Una base davvero utile soprattutto quando i minuti sono contati. Lo prepariamo con le verdure che più ci piacciono, variando gli ingredienti in base alle stagioni. Ad esempio se lo preparo in estate utilizzo i pomodori, viceversa in autunno al posto della cipolla uso il porro. In estate quando l’orto abbonda è il momento migliore per fare un pò di scorta, dato che lo conserviamo in freezer essendo senza conservanti. Questa versione prende spunto dal blog di Benedetta https://www.fattoincasadabenedetta.it/ricetta/ricetta-dado-vegetale/ , ecco la mia ricetta!
Ingredienti:
450 gr totali di verdure fresche lavate e tagliate a tocchetti (carote, sedano, cipolla o porro, zucchina, pomodoro, uno spicchio d’aglio, un mazzetto di erbe aromatiche in base a ciò che avete in casa ( prezzemolo, basilico, rosmarino e salvia)
300 gr di sale grosso italiano
30 gr di vino bianco
1 cucchiaio di olio evo
50 gr di formaggio grattugiato stagionato del tipo che preferite ( io uso grana padano o parmigiano reggiano o monte veronese stagionati)
A piacere, ma non sono indispensabili, un paio di pomodori secchi sott’olio e una manciata di funghi secchi ammollati.
Procedimento:
Laviamo bene le erbette, le verdure fresche,  e le tagliamo a pezzetti.

Mettiamo in un frullatore o mixer e tritiamo bene.

Trasferiamo il composto in una casseruola con l’olio e facciamo insaporire mescolando per qualche minuto.

Aggiungiamo il sale e sfumiamo con il vino. Facciamo cuocere coperto mescolando ogni tanto, finché il composto perde i liquidi. A questo punto lo trasferiamo ne frullatore e aggiungiamo il formaggio grattugiato, frulliamo di nuovo per ottenere un composto il più omogeneo possibile. Suddividiamo il dado vegetale in barattolini di vetro oppure negli stampini per il ghiaccio.

Si conserva in freezer per qualche mese pronto all’uso è sufficiente toglierlo dal freezer dieci minuti prima di utilizzarlo per averlo morbido da porzionare. Prova anche tu il dado vegetale fatto in casa!

Risotto al cavolo nero

Cavolo nero, verdura invernale perfetta per preparare un sacco di proposte golose. Torno sul blog per pubblicare la ricetta di un primo piatto, un risotto di stagione colorato e semplice da preparare. Piatto vegetariano e saporito che conquisterà proprio tutti anche i più scettici e che permette di far mangiare la verdura ai nostri bambini.

Dato che l’occhio vuole la sua parte e gli occhi di Anna sono molto attenti, ho aggiunto carote e pomodorini secchi sott’olio così ho addolcito il verde scuro del cavolo, ho poi tritato con il frullatore ad immersione in modo che non ci fossero pezzetti di verdure troppo evidenti. Come liquido ho usato l’acqua di cottura della scarola che avevo lessato alla quale ho aggiunto del dado vegetale.

Per mantecare, invece, un cucchiaio di mascarpone e del grana padano stagionato. Ho utilizzato un riso carnaroli semilavorato della http://www.risorancan.it riseria che si trova a Isola della Scala, zona veronese rinomata per la produzione di riso vialone nano e carnaroli.

Vediamo insieme la ricetta per 4 persone:

280 grammi di riso,

40 grammi di porro,

4/5 foglie di cavolo nero,

2 carote di medie dimensioni,

2/3 pomodori secchi sott’olio,

olio evo q.b., sale q.b.,

vino bianco per sfumare (mezzo bicchiere),

brodo vegetale o acqua con dado vegetale,

2 cucchiai di  grana padano stagionato grattugiato,

1 cucchiaio di mascarpone.

Procedimento: Pulire e lavare le verdure, tagliare a fettine sottili il porro, tagliare il cavolo nero a strisce sottili omettendo la parte del gambo più dura (che si può usare per il minestrone), ridurre a dadini le carote a dadini e sgocciolare i pomodorini. In una casseruola scaldare due cucchiai di olio extra vergine di oliva, aggiungere il porro e mescolare. A seguire aggiungere  i pomodorini, le carote a dadini e il cavolo nero.

Cavolo nero e verdure a rosolare

Mescolare bene facendo rosolare le verdure  e aggiungere mezzo bicchiere d’acqua. Far cuocere per 10 minuti circa. Trasferire le verdure in un bicchiere  adatto al frullatore ad immersione e tritarle ottenendo una crema piuttosto densa. Scaldare il brodo vegetale oppure l’acqua. Nella casseruola dove avevamo cotto le verdure aggiungere altri due cucchiai di olio evo, farlo scaldare e tostare il riso mescolandolo velocemente per farlo diventare lucido. A questo punto sfumare con il vino bianco e proseguire la cottura aggiungendo il brodo vegetale o l’acqua e il dado mano a mano che si il risotto si asciuga. Aggiungere la crema di verdure tritate e portare a cottura regolando di sale.

Portiamo a cottura il risotto.

A cottura ultimata spegnere il fuoco, aggiungere il cucchiaio di mascarpone e il formaggio grattugiato.

Bellissimo il colore del nostro risotto!

Far riposare coperto un paio di minuti e servire.

Pronto in tavola!

Torta noci e cioccolato

Ti piacciono le noci e la frutta secca? E’ ottobre, la nostra cucina cambia sapori e colori. Le ricette estive e veloci lasciano il posto a preparazioni dai sapori autunnali, è quindi la giornata perfetta per una torta alle noci e cioccolato.

Venerdì sera ho sgusciato un bel po’ di noci che ho acquistato da http://damianodryfruit.it così ho cercato in rete una ricetta per utilizzarle in un dolce. Qui a casa non piacciono a tutti, soprattutto Anna che però si è fatta conquistare dai pezzetti di cioccolato che abbiamo sparpagliato sulla torta prima della cottura. Le noci vengono ridotte in farina così non se ne percepisce la presenza. È un dolce perfetto per la merenda a scuola, ottimo per consumare ogni tanto la frutta secca. La ricetta è di cucchiaio.it due piccole modifiche le ho apportate, il risultato ha conquistato tutti quanti.
Ricetta per uno stampo da 20 cm: 
130 gr di noci sgusciate,
100 gr di zucchero,
100 gr di burro,
2 uova a temperatura ambiente,
80 gr di farina 00 ( io ho utilizzato 40 gr di farina di riso e 40 gr di farina 1),
50 gr di cioccolato fondente,
2 cucchiaini di lievito per dolci.


Procedimento: tritiamo le noci con 30 di zucchero fino a ridurle in farina.

Sbattiamo il burro con il restante zucchero ed aggiungiamo le uova. È il momento di inserire le farine ( riso, tipo 1 e di noci). A questo punto ho aggiunto qualche cucchiaio di Marsala e per ultimo il lievito mescolando bene. Travasiamo l’impasto in uno stampo, io ho usato quello a ciambella imburrato e infarinato o cosparso di pane grattugiato. Se siete golosi come noi completate con del fondente tritato al coltello, circa 50 grammi.

Pronta per la cottura in forno…

Cuocere in forno statico già caldo alla temperatura di 170 gradi per circa 45 minuti. Far raffreddare e coprire con lo zucchero a velo.

Sembra di sentirne il profumo!

Prova anche tu la torta di noci e cioccolato! Se sei un appassionato/a di frutta secca puoi provare anche questa ricetta https://www.luisaincucina.it/2020/11/05/ciambella-alle-pere-nocciole-miele-di-castagno-e-rum/

Dolcetti di salame al cioccolato

Se siete golosi come me e nonostante il caldo fate fatica a rinunciare al dolcetto questa è la ricetta giusta per voi. Non ha bisogno di cottura e l’impasto è simile al salame di cioccolato. Sono piccole palline da far riposare in frigorifero fino al momento di consumarle. Ho trovato questa ricetta sul blog http://www.ricetteinarmonia.it “palline di salame al cioccolato” ed ho apportato qualche modifica in base a ciò che avevo a disposizione in casa.
Ingredienti per una ventina di dolcetti:
300 gr di biscotti secchi anche misti ( io ho usato il fondo di alcuni sacchetti tra i quali dei biscotti con farina di riso )
180 gr di mascarpone,
1 cucchiaio di zucchero, 
una tazzina di caffè freddo (se il dolce è destinato anche a dei bimbi meglio utilizzare il decaffeinato)
3 cucchiai di cacao amaro,
farina di cocco per la copertura.
Procedimento: sbriciolare i biscotti in maniera anche grossolana, aggiungere il cacao, lo zucchero e la tazzina di caffè freddo.

Aggiungere infine il mascarpone e mescolare con un cucchiaio per amalgamare gli ingredienti. A piacere aggiungere della frutta secca, un’amarena sciroppata, oppure del rum o del marsala. Far riposare l’impasto coperto in frigo per una mezz’ora in modo che si solidifichi. Trascorso il riposo riprendere il composto e suddividerlo in palline della stessa dimensione. Le mie erano piccoline e potevano essere servite nei pirottini. Passare le palline nella farina di cocco, oppure in base ai gusti in un trito di frutta secca tipo pistacchi o nocciole o nel cacao.

Disporre nei pirottini o in un piatto da portata da trasferire in frigo coperto fino al momento di gustarle.

Di questi dolcetti uno tira l’altro!

Granola homemade veloce e facilissima!

La colazione è il pasto più importante della giornata. Da ragazza era sufficiente un caffè, qualche biscotto e via al lavoro. Ho capito l’importanza della colazione che ti permette di partire con il piede giusto, quando sono nate le bimbe. Chi la preferisce salata, chi dolce, ad ognuno la sua. Noi cerchiamo di cambiare spesso, una torta o una crostata preparate da noi oppure pane burro e marmellata, qualche volta un ovetto strapazzato, o lo yogurt. Preparare la granola in casa ti permette di utilizzare gli ingredienti in base ai gusti e a ciò che hai in dispensa. Con questa quantità riempi due barattoli da 500 grammi e si conserva per 10/15 gg. La consumi con lo yogurt ma è buonissima anche da sola.


Ingredienti:
200 gr di frutta secca mista e semi ( io ho usato nocciole e mandorle, semi di zucca, di girasole e di sesamo)
150 gr di fiocchi d’orzo interi che puoi sostituire con i fiocchi d’avena per la versione glutenfree (acquistati al molino Bertolini di Caprino Veronese),
60 gr di mirtilli rossi disidratati,
60 gr di sciroppo d’acero,
60 gr di acqua naturale,
30 gr di olio di semi di girasole,
1 cucchiaio di miele millefiori (per me miele Campagnari) http://www.mielecampagnari.it

Procedimento: trita in maniera grossolana la frutta secca, deve rimanere a pezzi. Mettila in una ciotola, unisci i semi e i fiocchi d’orzo. Nel frattempo in una casseruola a fuoco moderato metti a scaldare l’acqua, aggiungi l’olio di semi, lo sciroppo d’acero e il miele, mescoli per far sciogliere bene, deve sembrare uno sciroppo.

Spegni il fuoco e versa i fiocchi d’orzo, la frutta secca e i semini. Mescola bene per amalgamare il composto. Trasferisci sulla placca del forno rivestita di carta e distribuisci bene.

Fai asciugare in forno statico a 160 gradi per 20 minuti circa, mescolando ogni tanto con un cucchiaio di legno. Cinque minuti prima di fine cottura aggiungi i mirtilli disidratati. Terminata la cottura in forno fai raffreddare. Una volta fredda, se vuoi, aggiungi del cioccolato tritato al latte o fondente.

Trasferisci in barattoli di vetro e chiudi bene.

Provala, non riuscirai più a farne a meno!

Ravioli alla barbabietola con carciofi, taleggio e noci

Un modo sfizioso di utilizzare la barbabietola é di preparare dei ravioli viola con un super ripieno. Prepararli non è difficile, il procedimento è un po’ lungo. Si può preparare il ripieno e la pasta fresca la sera prima e farli riposare coperti in frigo, il ripieno avrà così modo di insaporirsi per bene. Per farcirli usa gli ingredienti che ti piacciono di più!

Ecco gli ingredienti per 4 persone:
300 gr di farina 00 ( io ho usato un mix di farina 1, farina 2 e farina di riso),
150 gr di barbabietola cotta,
1 uovo,
1 pizzico di sale,
3 carciofi,
150 gr di taleggio,
50 gr di noci,
olio evo 2 cucchiai,
sale e pepe q.b.,
uno spicchio d’aglio, del prezzemolo fresco,
noce moscata q.b.,
burro, salvia q.b. e formaggio grattugiato per condire.
Procedimento: ridurre con un mixer ad immersione la barbabietola cotta in purea ed impastarla con la farina, l’uovo e il pizzico di sale. Potere usare il frullatore oppure impastare a mano.

Avvolgila nella pellicola o in un canovaccio e fai riposare almeno mezz’ora. Prepara il ripieno, pulisci i carciofi fino ad arrivare al cuore, suddividili in 4 spicchi e tagli gli spicchi in fettine sottili. Per evitare che anneriscano mettili in acqua fredda e aceto oppure succo di limone. In una padella scalda un paio di cucchiai di olio evo, fai rosolare lo spicchio d’aglio, aggiungi gli spicchi di carciofi sgocciolati e falli cuocere regolando di sale, pepe aggiungendo il prezzemolo e se serve un goccino d’acqua o di vino bianco.

Copri e porta a cottura, ci vorranno circa 15 minuti. Fai raffreddare e trita a al mixer per sminuzzarli bene, aggiungi il taleggio a pezzetti, le noci tritate al coltello regola di sale se dovesse servire e aggiungi la noce moscata grattugiata. Procedi stendendo la pasta fresca con l’apposita macchinetta, ritaglia i tortelli della forma che preferisci, io li ho fatti a forma quadrata e farcisci ciascun raviolo.

Chiudi con le mani e poi con una forchetta in modo che siano sigillati bene.

Cuoci in acqua salata bollente per 3/4 minuti e condisci con burro fuso, salvia e del formaggio grattugiato a piacere.

Galani veneti, ricetta di carnevale

Si avvicina il carnevale, sulla mia tavola non possono mancare i galani! Hanno un nome diverso in ogni parte d’Italia, sossole, chiacchiere, bugie crostoli,frappe… In passato venivano cotte nello strutto, io utilizzo l’olio di semi di arachidi. Si preparano con ingredienti semplici che di solito abbiamo in casa.


Ingredienti per circa una sessantina di pezzi:
500 gr di farina (io ho usato 400 gr di farina 1, 100 gr di farina di riso)
2 uova,
50 gr di burro,
100 gr di zucchero,
buccia di arancia grattugiata,
un bicchiere di vino bianco (io ho usato un Pinot della cantina Poggio delle Grazie di Castelnuovo del Garda http://www.poggiodellegrazie.it ),
lievito per dolci (due cucchiaini),
mezzo bicchierino di grappa (rum o liquore)
un pizzico di sale,
olio di semi di arachidi,
zucchero a velo.
Procedimento: in una ciotola capiente sbatti le uova con lo zucchero, aggiungi il burro morbido o leggermente sciolto (a temperatura ambiente, non caldo ) la buccia di arancia grattugiata e mescola bene con una frusta.

Aggiungi il vino, il pizzico di sale, la farina, il lievito e la grappa o il liquore. Mescola bene con un cucchiaio di legno per amalgamare gli ingredienti.

Trasferisci l’impasto sul piano di lavoro e impasta bene. Metti a riposare coperto con uno strofinaccio per mezz’ora. Trascorso il riposo dividi l’impasto in 6/8 pezzi e passali con la macchinetta della pasta, la nonna papera, cercando di ottenere delle sfoglie molto sottili. Con la rotella taglia ogni sfoglia a losanghe ed incidile nel mezzo.

Cuoci in una casseruola con abbondante olio di semi, pochi per volta, girandoli spesso. Trasferisci su carta assorbente e spolvera, con lo zucchero a velo una volta che sono diventati freddi.

Un consiglio, per evitare che risultino unti li passo più volte sulla carta assorbente, cambiandola spesso durante la cottura. Per un effetto cromatico goloso, ad un terzo dell’impasto prima del riposo ho aggiunto un cucchiaino di cacao amaro e poco latte, ho impastato e messo a riposare. Abbiamo mangiato così dei galani tigrati, molto simpatici da vedere!

Galette con ricotta e cavolini di Bruxelles

Oggi al mercato ho fatto spesa di frutta e verdura ed ho comprato per la prima volta i cavoletti di Bruxelles. Li abbiamo usati per una galette salata, molto veloce da fare da servire per l’aperitivo o come secondo piatto. La galette è molto semplice da fare e non necessita di tempo di riposo ha inoltre il vantaggio di non contenere burro. Per l’impasto della galette ho usato un mix di farine ( farro, riso e farina tipo 2) e del buono olio evo, si può personalizzare con le erbe aromatiche tritate oppure colorare con lo zafferano o la curcuma.


Ecco la ricetta della nostra galette:
200 gr di farina ( 100 gr di farina di farro, 50 gr di farina di riso, 50 gr di farina tipo 2),
50 ml di olio evo,
100 ml di acqua fredda,
sale e pepe q.b.
1 confezione di cavolini di Bruxelles,
150 gr di ricotta oppure formaggio spalmabile,
un cucchiaio di semi di sesamo, sale, pepe q.b.
un cucchiaio di formaggio stagionato grattugiato o a scaglie io ho utilizzato del monte veronese.
Procedimento: prepara la galette mettendo le farine, l’acqua fredda, l’olio evo, sale e pepe in una terrina e mescola.

Appena gli ingredienti si sono amalgamati rovescia il composto sul piano di lavoro ed impasta con le mani. E’ davvero semplice, io mi sono fatta aiutare da Alice la mia undicenne preferita. Fai riposare l’impasto coperto e nel frattempo prepara il ripieno. Lava i cavolini e falli cuocere per circa 7/8 minuti dal momento in cui l’acqua bolle, scolali e dividi a metà. Condisci con sale, pepe e un goccino di olio evo.

Stendi l’impasto con l’aiuto di un po’ di farina, sposta la galette sulla placca forno con della carta alla base.

Spalma con la ricotta o il formaggio morbido e lascia libero qualche cm di bordo. Aggiungi i cavolini e il formaggio stagionato a scagliette.

Arrotola i bordi su se stessi e completa con i semi di sesamo.

Cuoci in forno caldo a 180 gradi per una mezz’ora.

Dolce alla barbabietola e cacao

Ero abituata a pensare alla barbabietola nelle ricette salate, la immaginavo in un risotto cremoso oppure a colorare una vellutata invernale…invece è un ingrediente perfetto da abbinare al cioccolato in un dolce. Immaginavo che il sapore della barbabietola si sentisse particolarmente invece il risultato è molto delicato, un colore stupendo prima della cottura e rimane morbida, se coperta, per alcuni giorni. Ho utilizzato la barbabietola cotta per velocizzare la preparazione e l’ho resa glutenfree mixando farina di riso e farina di grano saraceno. Non avendo glutine tende a sbriciolarsi un po’ ma non risulta secca.


Ecco la ricetta per uno stampo da 24 cm di diametro:
200 gr di barbabietola cotta,
2 uova,
200 gr di zucchero,
200 ml di olio di semi,
200 gr di farina 00 ( per me 150 gr di farina di riso e 50 gr di farina di grano saraceno),
75 gr di cacao amaro,
un pizzico di sale,
un pizzico di bicarbonato,
una bustina di vanillina,
mezza bustina di lievito per dolci.
Procedimento: tritare la barbabietola cotta al mixer o con un mini pimer.

In una terrina mescolare la barbabietola frullata con l’olio di semi e aggiungere le uova e lo zucchero.

Continuare a mescolare ed aggiungere le polveri setacciate (farine, sale, bicarbonato, cacao, vanillina e lievito. Trasferire nello stampo da ciambella ben oliato ed infarinato.

Cuocere in forno statico già caldo alla temperatura di 180 gradi per 45/50 minuti. Fare la prova stecchino prima di sfornare. Una volta raffreddato sistemare il dolce su un piatto di portata e coprire di zucchero a velo.

Di la verità… avresti mai pensato che la barbabietola è buonissima in un dolce al cioccolato?

Polpette vegetariane alla zucca

La zucca è la regina incontrastata della mia tavola nel periodo autunno inverno. Quest’anno nell’orto abbiamo avuto una discreta produzione, alcune piante sono addirittura nate da sole. Una di queste zucche del peso di circa due chilogrammi è rimasta per parecchio tempo in bella vista sul camino prima di essere utilizzata.

Bellissima la mia zucca!

A dare una marcia in più a queste polpette la presenza della farina ceci che provo ad utilizzare il più possibile nei piatti che propongo a casa. Sono molto facili da fare e ottime anche riscaldate in un secondo momento. Le preparo spesso, variando le verdure da abbinare alla zucca cerco di privilegiare prodotti di stagione come il cavolo cappuccio, la verza, il cavolo romanesco oppure la catalogna. Pochi altri ingredienti ed il gioco è fatto!

Veniamo alla ricetta, per circa una ventina di polpette serviranno:
250 gr di zucca,
150 gr di un’altra verdura tipo broccolo,
50 gr di cipolla o porro,
un uovo,
sale, pepe e noce moscata q.b.
prezzemolo tritato,
2 cucchiai di farina di ceci,
pan grattato o farina di riso q.b.,
olio evo due cucchiai,
2 cucchiai di formaggio stagionato grattugiato
olio di semi di arachidi per friggere.
Procedimento:
Laviamo e tagliamo la verdura a pezzi.

I colori della salute…

.

In una casseruola scaldare l’olio evo e rosolare la cipolla tagliata in maniera grossolana, la zucca a pezzi e il broccolo a cimette. Non serve che le verdure siano tagliate in maniera minuziosa poiché andranno frullate, è questo il bello che si possono usare anche verdure avanzate già cotte in precedenza, basterà rosolarle assieme alla zucca per qualche minuto. Mescolare, aggiustare di sale e pepe ed aggiungere un po’ di acqua se le verdure risultano troppo asciutte. Cuocere per 15/20 minuti finché saranno abbastanza tenere.

Le verdure sono cotte

Far raffreddare e ridurre in poltiglia con il minipimer. Trasferire in una ciotola, aggiungere l’uovo, il prezzemolo, il formaggio grattugiato, la noce moscata, la farina di ceci quanto basta a rendere il composto della consistenza giusta per formare le polpette e regolare di sale se serve. Passare le polpette nel pan grattato oppure per una versione senza glutine nella farina di riso. Friggere in olio di semi ben caldo, serviranno pochissimi minuti giusto il tempo che prendano un pò di colore.

Via in olio caldo a friggere…

Trasferirle su carta assorbente per farle asciugare e servirle ben calde.

Eccole pronte!

Ovviamente le abbiamo abbinate a del buon vino della nostra zona uno spumante rosé con uvaggio di Corvina 60 %, Rondinella 30 %, Molinara 10 % della cantina http://www.poggiodellegrazie.it