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Crackers glutenfree alla cipolla

Questa ricetta nasce dall’esigenza di creare un piatto che avesse come ingredienti la farina di riso e le cipolle, cercando sul web ho trovato dei crackers alla cipolla che mi hanno incuriosito e ho preso spunto per questo goloso aperitivo. Li ho serviti con dell’ottima salsa senapata ai peperoni di boschetti alimentare http://www.boschetti1891.it monte veronese a media stagionatura e un buon bardolino chiaretto fresco.
Ecco la ricetta per circa 40 crackers di piccole dimensioni:
260 gr di farina ( io ho usato 100 gr di farina di riso, 50 gr di farina di grano saraceno, 50 di amaranto e 60 gr di farina di ceci)
5 cucchiai di olio extra vergine di oliva,
30 gr di semi di sesamo dorati,
mezzo bicchiere circa di acqua gasata,
sale, pepe q.b,
un uovo,
mezza cipolla tritata.

Procedimento: In una terrina versiamo le farine e i semi di sesamo.

Mescoliamo con un cucchiaio, creando un buco al centro nel quale versiamo i 5 cucchiai di olio extra vergine di oliva, il sale, il pepe e misceliamo grossolanamente, aggiungiamo l’uovo e l’acqua gasata, la quantità dipende dalle farine usate, a me ne sono serviti circa 200 ml, dobbiamo ottenere un impasto non troppo appiccicoso.

Per ultima aggiungiamo la cipolla tritata a cubetti fini fini, io ho usato una cipolla novella.

Trasferiamo l’impasto sul piano di lavoro e facciamo una palla che faremo riposare coperta nella pellicola per mezz’ora. Trascorso il tempo di riposo, stendiamo l’impasto con l’aiuto di un mattarello e se serve un po’ di farina di riso, ritagliamo i crackers con uno o più stampini di forme diverse, io li ho bucherellati con una forchetta.

Cuociamo per 18/20 minuti in forno statico già caldo a 170/180 gradi. Serviamo con formaggio semi stagionato e della salsa senapata ai peperoni.

Dimenticavo, noi li abbiamo accompagnati a del bardolino chiaretto fresco!

Gnocchi alle ortiche

In queste giornate lunghe di quarantena di sole e caldo è una fortuna non da poco avere il giardino e un campo dietro casa dove fare qualche breve passeggiata con bambine e cani al seguito. In una di queste passeggiate abbiamo raccolto un bel bottino di ortiche e ci siamo cimentate nella preparazione degli gnocchi alle ortiche. Semplici, veloci da fare e poi che soddisfazione prepararli in casa.
Ecco la ricetta per 4 persone:
500 gr di patate,
150 gr di ortiche bollite,
150 gr circa di farina (io ho usato farina tipo 1),
un uovo,
sale, pepe, noce moscata q.b.,
burro, salvia e ricotta affumicata grattugiata della Lessinia.
Procedimento: lavare le foglie di ortica (con i guanti 🧤 mi raccomando) e lessarle per 5/6 minuti in poca acqua. Scolarle, lasciarle raffreddare e tritarle fino al coltello. Lessare le patate con la buccia in acqua leggermente salata, ci vorranno dai 20 ai 30/35 minuti in base alle dimensioni, sono cotte quando infilzandole la forchetta non fa fatica ad entrare. Scolarle, farle intiepidire sbucciarle e passarle al passa patate sul piano di lavoro.

Creare una conca nella quale metteremo le ortiche tritate, l’uovo, noce moscata, sale e pepe ed iniziare ad amalgamare gli ingredienti. Aggiungere la farina poco alla volta, la quantità necessaria dipende dall’impasto.

Una volta raggiunta la giusta consistenza dividiamo l’impasto in 4/6 parti ed iniziamo a lavorarlo per ottenere dei filoncini da tagliare al coltello per ottenere gli gnocchi che metteremo a riposare su un vassoio cosparso con un po’ di farina.

Cuocere gli gnocchi pochi alla volta, in acqua bollente salata, scolarli e condirli con burro fuso, salvia e una bella grattugiata di ricotta grattugiata della Lessinia.

Buon appetito a tutti!

Torta pasqualina

Come dice il nome, la torta pasqualina si prepara in questo periodo dell’anno. E’ una torta salata di origine ligure, un guscio di pasta sfoglia fatta di 33 sottilissimi strati e farcita di biete, carciofi, ricotta, altri formaggi e le immancabili uova. Oggi spesso si replica utilizzando la pasta sfoglia pronta, che semplifica e rende veloce la preparazione. Io l’ho preparata usando la pasta matta, impasto spiccio da preparare con una buonissima resa perché è elastica al punto giusto e facile da stendere. Spinaci freschi, ricotta di pecora e uova di galline felici per il mio ripieno.

Ecco gli ingredienti della pasqualina:
300 gr di farina tipo 1,
100 ml di acqua gasata,
50 ml di vino bianco,
50 ml di olio extra vergine di oliva,
un cucchiaino di sale,
250 gr di spinaci freschi cotti,
250 gr di ricotta di pecora,
2 o 3 uova,
sale, pepe e noce moscata q.b.,
grana padano grattugiato q.b.,
pane grattugiato (potrebbe servirne qualche cucchiaio se il ripieno risulta troppo morbido).
Procedimento: prepariamo la pasta matta, utilizzando un frullatore o impastatrice impastiamo gli ingredienti in questa sequenza, acqua, vino, olio evo, farina e sale, lavoriamo l’impasto e mettiamo a riposare per mezz’ora coperto con uno strofinaccio.

Per il ripieno invece, laviamo gli spinaci e li facciamo stufare in una casseruola coperta senza aggiunta di acqua per una decina di minuti, scoliamo, facciamo raffreddare e tritiamo bene.

Sgoccioliamo la ricotta, uniamo gli spinaci, sale, pepe, noce moscata a piacere e del grana padano grattugiato o altro formaggio a piacere.

Dividiamo l’impasto in due parti e stendiamo con il mattarello in due sfoglie sottili, con la prima rivestiamo uno stampo precedentemente oliato o coperto di carta forno, appoggiamo il ripieno creando con il cucchiaio due o tre conche nelle quali sgusciare le uova, io ne ho utilizzato due per uno stampo da 20 cm, con uno stampo più grande andranno bene 3 o 4 uova.

Copriamo con l’altra sfoglia facendo un bel bordo e bucherellando la superficie in qualche punto. Facciamo cuocere in forno già caldo alla temperatura di 170/ 180 gradi per 40/45 minuti.

Buona pasqualina a tutti!

Piadina fatta in casa all’olio extra vergine di oliva

Piadine fatta in casa? Siiii non so per quale motivo non avevo prima d’ora mai provato a farle in casa, è comodo comperarle pronte e sono veloci da portare in tavola. Anche home made vi assicuro che non ci vuole molto tempo per prepararle, un frullatore per assemblare gli ingredienti che sono 4: farina, olio evo, acqua e sale, mezz’ora di riposo, stendiamo con il mattarello, qualche minuto di cottura e si possono farcire. Farcitura classica o alternativa? Per i piccoli di casa con il prosciutto cotto non si sbaglia mai, le mie bimbe ci aggiungono un po’ di maionese, per noi adulti invece un bel ripieno di stracchino e erbette di campo ripassate in padella. Spazio alla fantasia e ai gusti personali cercando magari di utilizzare prodotti di stagione. Ecco la ricetta per 4 piade medio grandi:
350 gr di farina 00 ( per me farina multicereali molino grassi, e farina di tipo 1);
170 ml di acqua ,
3 cucchiai di olio evo;
sale fino q.b..
Procedimento: inserire nel frullatore o nel Bimby la farina,l’acqua, l’olio e il sale.

Azionare per 1 minuto circa e otterrete un impasto a briciole da compattare con le mani. Avvolgere il panetto ottenuto con la pellicola alimentare e far riposare a temperatura ambiente per mezz’oretta.

Trascorso il tempo di riposo dividere l’impasto in 4 parti, appiattire con le mani e stendere con il mattarello sottile sottile nella forma desiderata, la classica rotonda oppure rettangolare.

Scaldare la piastra oppure una padella, appena calda adagiare la piadina tenendo il fornello a fuoco medio.

Trascorso un minuto girare la piadina dall’altro lato, cominceranno a formarsi le classiche bolle. In circa tre/quattro minuti le piadine sono pronte da farcire.

Spazio alla fantasia per la farcitura!

Torta con biscotti secchi di recupero

Capita anche a voi di avere in dispensa biscotti spezzettati o che nessuno vuole più mangiare? Questa è la ricetta che fa al caso vostro. In questo periodo di stacco forzato dal lavoro e da qualsiasi forma sociale fisica sto cercando di sfruttare nel migliore dei modi il tempo, oltre ovviamente a coccolare le mie ragazze, sto facendo pulizie approfondite e riordino di armadi e dispense.

Da qui l’idea di questa torta che mi permettesse di usare i fondi dei sacchetti di biscotti rotti , sbriciolati o semplicemente quelli che non si ha più voglia di mangiare perché mi dispiace un sacco sprecare il cibo, a questo proposito ci sono un sacco di idee su https://www.nonsprecare.it/sezione/mangiare/cucina-degli-avanzi per utilizzare ciò che ci rimane da altre preparazioni oppure per dare nuova vita a ingredienti non più freschissimi.

Ricetta per uno stampo da 24 cm:
150 gr di biscotti di qualsiasi tipo anche i (io ho usato biscotti integrali),
2 uova,
150/180 gr di zucchero (io ne ho usati 150 dato che preferisco i dolci non troppo zuccherati)
200 gr di farina ( io ho usato 100 gr di farina 1 e 100 gr di farina di farro),
200 ml di latte intero o p.s.,
50 ml di olio di semi,
2 cucchiai di cacao,
un pizzico di sale,
una bustina di lievito vanigliato,
50 gr di cioccolato fondente,
30 gr di frutta secca tagliata al coltello o tritata (io mandorle),
qualche cucchiaio di rum o liquore (facoltativo)
zucchero a velo per decorare.

Procedimento: tritare i biscotti al mixer per ridurli in farina.

Sbattere le uova con lo zucchero per alcuni minuti fino a rendere il composto spumoso. Aggiungere l’olio di semi, il latte a temperatura ambiente ed eventualmente il liquore mescolando bene per far amalgamare il composto. Aggiungere la farina setacciata con il lievito, il cacao, il pizzico di sale e i biscotti sbriciolati continuando a mescolare.
Trasferire nello stampo oliato e infarinato o coperto di carta forno.

Completare in superficie con il cioccolato fondente e la frutta secca tagliati al coltello.

Cuocere in forno caldo a 180 gradi modalità statico per 40 minuti, effettuando a fine cottura la prova stecchino. Per la cottura nel fornetto sul gas il tempo rimane uguale, sul fornello medio a fuoco vivace i primi 5 minuti e abbassando di poco per il restante tempo.

Servire cosparsa di zucchero a velo!

Hamburger vegetariani ai ceci

Si sa quanto fanno bene i legumi, dovrebbero essere presenti spesso sulle nostre tavole. Adoriamo le lenticchie e le prepariamo spesso, i ceci un po’ meno, questa è la ricetta giusta per mettersi all’opera. Hamburger vegetariani, volendo anche vegani basterà omettere il formaggio magari aggiungendo altre erbe aromatiche o spezie. Assieme ai ceci il cavolo romano cotto a vapore a colorare il nostro hamburger, il resto è più facile da fare che scrivere, un po’ di fantasia ed il gioco è fatto! Come lo serviamo? Nel classico panino morbido oppure accompagnato a verdure grigliate o come abbiamo fatto noi ad una bella insalata fresca.

Ingredienti per 8 hamburger:
200 gr di ceci lessi (vanno bene anche in scatola),
150 gr di cavolo romanesco cotto al vapore,
2 cucchiai di prezzemolo tritato fresco,
mezzo cucchiaino di curcuma o curry,
sale e pepe q.b.
2 cucchiai di parmigiano reggiano grattugiato,
2/3 cucchiai di pane grattugiato (per me integrale),
olio evo q.b.
Procedimento: lessare i ceci secchi, (li ho messi in ammollo per 12 ore in acqua fredda e cotti poi in pentola a pressione per 12 minuti circa), se invece usate quelli in scatola sciacquarli bene, cuocere a vapore il cavolo romanesco tagliato a pezzi di piccole dimensioni.

Tritare in un mixer cavolo e ceci, trasferire in una terrina e aggiungere il prezzemolo, sale e pepe, il formaggio e le spezie.

Mescolare bene per vedere la consistenza del composto che deve essere lavorabile con le mani quindi ne troppo molle ne troppo duro. Aggiungere il pane grattugiato, sono stati sufficienti due cucchiai.

Su una placca forno rivestiva di carta forno usando un coppa pasta con l’aiuto di un cucchiaio formare gli hamburger. Completare con un giro di olio extra vergine di oliva e cuocere in forno caldo alla temperatura di 160 gradi per 15 minuti circa.

Sono buonissimi anche freddi il giorno dopo!


Buon appetito!

Torta golosa di carote glutenfree

Quanto è buona la torta di carote? A me piace un sacco.. ho provato e riprovato molte ricette prima di arrivare a questa che mi sembra perfetta. Adatta ai celiaci perché ho usato farina di riso della riseria melotti http://www.melotti.it e di grano saraceno che conferisce ai dolci un gusto rustico e profumato. Normalmente si usa per le torte da farcire con marmellata ai frutti rossi tipiche del Trentino. Questa versione è buonissima semplice anche senza il cioccolato e le nocciole che possono essere sostituite con noci o mandorle in base ai gusti. Sta a voi provare la versione che preferite.
Ingredienti per una ciambella di 26 cm di diametro:
3 uova,
180 gr di zucchero semolato,
300 gr di carote,
150 gr di olio di semi o di oliva leggero,
120 gr di farina di riso,
120 gr di farina di grano saraceno,
mezza bustina di lievito vanigliato,
50 gr di cioccolato fondente,
50 gr di nocciole tostate.
Procedimento: lavare e sbucciare le carote tagliarle a pezzi e frullare nel mixer assieme all’olio, dobbiamo ottenere una cremina. A parte montare le uova con lo zucchero per qualche minuto, giusto il tempo che si gonfino bene, aggiungere alle uova montate la crema di carote e le farine setacciate trai di loro con il lievito mescolando bene.

adoro questi colori… mi mettono di buonumore!

Trasferire il composto in uno stampo imburrato e infarinato oppure coperto di carta forno.

Completare con le nocciole e il cioccolato tritati al coltello oppure al mixer in base alla consistenza che volete ottenere, io le preferisco tritate grossolanamente, danno l’idea del goloso.

Che dite, non è bella?

Cuocere il forno caldo alla temperatura di 180 gradi modalità statica per 45/50 minuti. Io l’ho cotta nel fornetto sul gas per lo stesso tempo a fornello medio basso. Fare la prova stecchino prima di sfornare!

La colazione è pronta!

Plumcake con porri, robiola, zafferano e pancetta

In passato ho usato raramente i porri, non so dire di preciso il perché. Da qualche anno però li acquisto spesso quando finisco le scorte di quelli dell’orto che congelo a rondelle. Si possono usare in tante ricette, dalle più semplici e scontate come il minestrone o la zuppa, alle più particolari come il plumcake salato che ho preparato oggi. È risultato profumato e delicato. Come sempre un occhio di riguardo all’uso delle farine che possono essere variate in base a quello che avete in dispensa, il risultato sarà comunque ottimo. La farina di farro, acquistata al molino Bertolini di Caprino Veronese, mentre la farina di riso è di Melotti http://www.melotti.it Merita assolutamente di essere provato.

Ecco la ricetta per un uno stampo da 26 cm:
1 porro (circa 150 gr),
2 uova,
100 gr di farina di riso (io ho usato farina della riseria Melotti),
100 gr di farina di farro integrale,
180 gr di robiola,
150 ml di latte intero,
2 cucchiai 🥄 di grana padano stagionato grattugiato,
50 gr di pancetta,
2 cucchiai di olio evo,
sale e pepe q.b.,
noce moscata grattugiata a piacere, qualche pistillo di zafferano,
mezza bustina di lievito per torte,
un pizzico di bicarbonato.
Procedimento: lavare, tagliare il porro a rondelle e farlo stufare in una casseruola assieme all’olio extra vergine d’oliva mescolando con un cucchiaio di legno. Aggiungere, se serve, poca acqua regolando di sale e portando a cottura, ci vorranno circa 15 minuti.

Nel frattempo sbattere le uova con il latte, i pistilli dello zafferano, la robiola, il sale, il pepe, la noce moscata e il formaggio grattugiato. Aggiungere le farine setacciate assieme al lievito ed il bicarbonato. Mescolare bene e aggiungere la pancetta a cubetti e metà dei porri cotti.

Rivestire uno stampo da plumcake con della carta forno e versare l’impasto. Completare la superficie del plumcake con i porri rimasti.

Cuocere in forno caldo modalità statica a 180 gradi per 45 minuti. Fare la prova stecchino per verificare la cottura.

Inviato da iPhone

Cous Cous con cavolo romanesco

Il cous cous è un piatto veloce da preparare ed è molto buono riscaldato anche il giorno dopo. Perfetto quindi da portare per la pausa pranzo in ufficio.Quello preparato oggi è molto semplice da replicare e si può personalizzare in base ai gusti. Ho utilizzato il cavolo romanesco, verdura di stagione e anche l’acqua di cottura. Per renderlo più appetitoso ho aggiunto dei pomodorini secchi sott’olio e qualche acciuga, ci potrebbe star molto bene anche della zucca a cubetti cotta al forno o fatta saltare in padella e della ricotta affumicata grattugiata. Volendo sostituire il peperoncino invece si potrebbe usare la curcuma. Volete renderlo invece vegano? togliete le acciughe ed il gioco è fatto!


Ecco la ricetta per 4 persone:
140 gr di cous cous integrale, (io ho usato cous cous integrale di grani italiani di Alce Nero http://www.alcenero.com)
un cavolo romanesco,
6 cucchiai di olio evo,
4 filetti di acciuga,
uno spicchio d’aglio,
qualche pomodoro secco sott’olio,
sale e pepe q.b.,
peperoncino secco q.b.,
dado vegetale.
Procedimento: lavare il cavolo romanesco e tagliarlo a pezzetti, cuocerlo in abbondante acqua leggermente salata, scolarlo conservando l’acqua di cottura.

In una casseruola scaldare quattro cucchiai di olio extra vergine con lo spicchio d’aglio, i filetti di acciuga e il peperoncino mescolando bene per farli sciogliere. Aggiungere il cavolo bollito, regolare di sale e pepe e togliere lo spicchio d’aglio.

Nel frattempo in una padella versare 2 cucchiai di olio extra verginee tostare il cous cous mescolando con un cucchiaio di legno per un paio di minuti, aggiungere 200 gr di acqua di cottura del broccolo calda e del dado vegetale, mescolare e coprire con il coperchio spegnendo il fornello.

Lasciar riposare per qualche minuto, sgranare il cous cous con una forchetta e trasferirlo nella casseruola con il cavolo romanesco facendolo insaporire bene.

Servire caldo.

Vellutata invernale – ricetta antispreco

Quante volte vi è capitato di buttare le foglie e le parti più dire della verdure? A me tante volte in special modo con i broccoli, avendo il gambo parecchio duro. Con questa ricetta dimezzeremo lo scarto! A tal proposito ho trovato molto utile indicazioni e ricette trovate su http://www.bancoalimentare.it . Gennaio è il mese detox, passate le feste si cerca di portare il tavola piatti più leggeri. La vellutata la facciamo una volta alla settimana perché la preparazione non richiede particolari cure ed è pronta in poco tempo. Quella di oggi è una ricetta di recupero, fatta quasi completamente con le parti del cavolfiore e del broccolo romano più dure che normalmente si buttano. Verdure invernali di cui stiamo facendo scorta in questo periodo, molto versatili: cotte al vapore come contorno, assieme ad altri ingredienti nelle torte salate, nei minestroni e nelle zuppe.
Ingredienti per 4 persone:
Cimette, foglie esterne e gambi di un cavolfiore, di un broccolo, foglie esterne di un finocchio per circa 700/800 gr di peso,
2 patate di medie dimensioni,
un porro,
1 litro circa di brodo vegetale,
3 cucchiai di olio evo,
1 cm di zenzero fresco,
qualche pomodorino secco sott’olio,
sale e pepe q.b.
qualche cucchiaio di grana padano stagionato grattugiato.
Procedimento: lavare e tagliare le verdure a tocchetti delle stesse dimensioni, cimette, gambi, foglie esterne e patate sbucciate. Gran parte delle cimette del broccolo e del cavolfiore le ho cotte a vapore e utilizzate come contorno. Scaldare l’olio in una casseruola e rosolare il porro a tocchetti, aggiungere il resto delle verdure e far rosolare per qualche minuto mescolando di tanto in tanto.

Verdure e scarti in casseruola…

Aggiungere lo zenzero sbucciato, il brodo e coprire con il coperchio. Far cuocere per 40 minuti circa a fuoco medio basso finché le verdure sono morbide.

Verdure morbide pronte per essere frullate…

Regolare di sale e pepe e frullare il tutto con un frullatore ad immersione. Servire con i pomodorini sott’olio e del grana padano grattugiato a piacere, volendo dei crostini.

Vellutata pronta per essere gustata!

Buon appetito!