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Frolla al cacao e rum con ripieno di marmellata

La crostata è uno di quei dolci che sono facilissimi da fare, una volta impastata la frolla non resta che scegliere la marmellata e i decori per completare. Per essere originale e poco monotona cerco di variare spesso le farine, questo è il bello della cucina, provare e riprovare fino a raggiungere il risultato desiderato.
In questa ricetta che ho trovato su ricettedellanonna.net  ho sostituito la farina 00 con farina di farro e lo zucchero semolato con zucchero di canna integrale aggiungendo qualche cucchiaio di rum per profumare la frolla.
Ingredienti per uno stampo da 24 cm:
240 gr di farina di farro
120 gr di burro
100 gr di zucchero di canna (polverizzato)
2 tuorli d’uovo
3 cucchiai di rum
1 pizzico di sale
15 gr di cacao amaro
250 gr di marmellata preferita (io ho usato quella di fichi fatta in casa)
zucchero a velo per decorare
Procedimento: iniziamo polverizzando lo zucchero con un frullatore, io ho usato il Bimby in azione a velocità 8/9 per circa 10 secondi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo allo zucchero il resto degli ingredienti, la farina ed il cacao setacciati, il burro freddo di frigo tagliato a cubetti, i tuorli d’uovo, il pizzico di sale ed il rum e procediamo impastando il tutto per 25/30 secondi. Trasferiamo l’ impasto sul piano di lavoro e lo compattiamo, avvolgiamo nella pellicola e facciamo riposare in frigo per almeno mezz’ora.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trascorso il riposo riprendiamo la frolla e con l’aiuto di un po’ di farina e mattarello la tiriamo per rivestire lo stampo, il mio di silicone non è stato necessario imburrarlo ed infarinarlo, bucherelliamo la base con una forchetta, farciamo con la marmellata e decoriamo con gli stampini o facendo le griglie da incrociare. Essendo ancora in periodo natalizio ho usato gli stampini a stella e stella cometa per decorare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cuociamo in forno statico precedentemente riscaldato per 30 minuti alla temperatura di 180 gradi. Una volta cotta, facciamo raffreddare e decoriamo con lo zucchero a velo.

 

 

Gamberi in salsa rosa

Classico antipasto dei menù natalizi sono i gamberi 🦐 in salsa rosa molto carini serviti in coppetta mono porzione e si possono preparare con anticipo per farli riposare in frigo fino al momento in cui verranno serviti. Ovviamente sono perfetti anche se preparati in altri periodi dell’anno, nei menù di pesce non possono assolutamente mancare. Al contrario di quello che si pensa sono molto veloci da preparare soprattutto se si usano alcuni accorgimenti, utilizzando la maionese pronta e le code di gambero congelate, ovviamente avendo a disposizione più tempo facendo in casa la maionese il gusto sicuramente ne guadagnerà!
Ingredienti per 8 coppette mono porzione:
mezzo kg di code di gambero surgelate
200 gr di maionese
2 cucchiai di ketchup
1 cucchiaio di salsa worcester
1 cucchiaio di senape dolce
sale a pepe q.b.
qualche foglia di insalata o radicchio
Procedimento: fate scongelare i gamberi in un cola pasta, una volta scongelati sciacquateli bene e lasciateli scolare. In una terrina mettete la maionese, il ketchup, la senape, la salsa Worcester.

 

 

 

 

 

 

 

Mescolate bene per far amalgamare gli ingredienti,  assaggiate ed aggiungete il sale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel frattempo, in una casseruola fate bollire dell’acqua, al raggiungimento del bollore versate i gamberi scolati e fateli cuocere per 3/4 minuti. Scolate, fate raffreddare e togliete il pezzo di carapace della codina. Nel frattempo lavate le foglie di insalata, io ho usato della lattuga e del radicchio di Treviso, fate sgocciolare e spezzettate le foglie in modo che siano di piccole medie dimensioni. Posizionate delle coppette due/tre foglie di insalata e/o radicchio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Suddividete equamente con un cucchiaio la salsa rosa nelle coppette  e disponete le code di gambero, mettendone cinque o sei per coppetta. Completate con del pepe macinato al momento. Coprite con pellicola e fate riposare in frigo fino al momento di servire.

Frollini salati al grana padano e pistacchi

Ultima ricetta  del 2018, per finire in bellezza una preparazione facile e veloce, se siete alla ricerca di stuzzichini gustosi e veloci siete capitati nel posto giusto. La ricetta di questi frollini salati e’ semplice e conquisterà tutti i palati compresi quelli dei nostri bambini. Pochi ingredienti impastati con il Bimby oppure con un mixer ed il gioco é fatto, un po’ di riposo in frigo in modo che la frolla si rassodi e poi via di stampini a ritagliare biscottini golosi. I bambini si divertiranno tantissimo a prepararli.
Ingredienti per una quarantina circa di frollini salati:
140 gr di farina di farro (si può sostituire con farina 00-0- o tipo 1)
60 gr di burro freddo
100 gr di grana padano stagionato grattugiato (io ho usato uno stagionato 20 mesi)
una manciata di pistacchi (30 gr circa)
sale e pepe q.b.
un tuorlo d’uovo
qualche cucchiaio di latte

Procedimento: iniziate tritando con il mixer i pistacchi sgusciati che poi metterete da parte. Inserite nel mixer la farina, il burro freddo tagliato a cubetti, il tuorlo d’uovo, il grana padano grattugiato, il sale ed il pepe ed azionate il mixer per amalgamare gli ingredienti, aggiungete i pistacchi tritati e mescolate per qualche secondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Trasferite la frolla sul piano di lavoro per compattarla con le mani. Se il composto fosse troppo duro aggiungete un po’ di latte. Mettete l’impasto a riposare in frigo avvolto nella pellicola per una mezz’ora. Trascorso il tempo di riposo stendete la frolla ad uno spessore di pochi mm e ritagliate con gli stampini i biscotti. Io ho usato le forme ad alberello e stella.

 

 

 

 

 

 

 

 

Riscaldate il forno e trasferite i biscotti sulla teglia coperta di carta forno, dovranno cuocere alla temperatura di 180 gradi per 12/15 minuti, se i vostri fossero più grandi e/o spessi dovrete cuocerli un po’ di più.

 

 

 

 

 

 

 

 

Una volta sfornati li farete raffreddare per qualche minuto prima di servirli. Si conservano al riparo dall’aria per qualche gg. Noi li abbiamo mangiati con della coppa tagliata sottile sottile e del prosecco fresco ma saranno buonissimi anche accompagnati a formaggi, mousse di tonno o salmone. Cin cin! Buona fine e Buon principio a tutti!

Brioches con gocce di cioccolato e Nutella

Pazienza è la parola d’ordine che sta accompagnando queste giornate di dicembre ad un passo dalle vacanze di Natale. Pazienza di attendere che arrivino giorni migliori, pazienza per evitare di sbagliare mossa dall’ impulsività che mi caratterizza. Per esercitare pazienza e self control questo fine settimana ho preparato le mie prime brioches 🥐con il lievito madre. Per i lievitati ci vuole molta pazienza, un lievitato non si può improvvisare. Alla ricerca della ricetta giusta sono stata rapita dalla descrizione del blog della bravissima Natalia Cattelani, ho letto e riletto i suoi consigli e mi sono messa alla prova. In alcuni passaggi mi sono pienamente riconosciuta, nell’uso di farina poco lavorata pur con la consapevolezza che non avrei avuto lo stesso risultato di chi usa la Manitoba ma in compenso ci avrebbero guadagnato gusto e salute. Un buon lievitato necessita della calma  di saper aspettare che l’impasto cresca in un’esplosione di profumo e dolcezza.
Questa è la ricetta per circa 12 brioches:
150 gr di lievito madre
100 ml di latte tiepido
300 gr di farina di forza (io ho usato la farina infibra W380 si tratta di una farina tipo 1 macinata un po’ più grossolana rispetto alla classica 1 del molino Bertolini di Caprino Veronese)
1 uovo ed un tuorlo
un pizzico di sale
una manciata di gocce di cioccolato fondente (50 gr circa)
50 gr di burro morbido
80 gr di zucchero a velo
12 cucchiaini di Nutella
uovo, un po’ di latte e zucchero semolato per la finitura.
Procedimento: Iniziamo la mattina con il rinfresco del lievito madre, operazione da ripetere dopo 4/5 ore. Inizieremo ad impastare dopo due ore dal secondo rinfresco. Per l’impasto si procede nell’impastatrice, con il Bimby oppure a mano in una terrina riducendo il lievito madre a pezzetti e mescolandolo con il latte a temperatura ambiente. Aggiungiamo le uova, lo zucchero a velo continuiamo a mescolare e proseguiamo aggiungendo farina e sale. Se abbiamo impastato a mano trasferiamo il composto sul piano di lavoro ed aggiungiamo il burro morbido a pezzetti poco alla volta, facendolo amalgamare bene all’impasto. Lavoriamo bene per ottenere una palla liscia e morbida, incidiamo a croce sulla superficie e  mettiamo a riposare per tutta la notte in cucina coperta da pellicola alimentare.

 

 

 

 

 

 

 

 

La mattina seguente riprendiamo l’impasto e lo lavoriamo nuovamente aggiungendo le gocce di cioccolato. Mettiamo di nuovo coperto a lievitare per 2/3 ore questa volta in forno chiuso con la luce accesa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lo riprenderemo quando avrà raddoppiato il volume e lo stenderemo con il matterello dando la forma di un cerchio dal quale ritaglieremo 12 triangoli più o meno della stessa dimensione. Su ogni lato lungo posizioniamo un cucchiaino di Nutella arrotolando su se stesso il triangolo partendo dal lato lungo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Sistemiamo i cornetti così ottenuti sulla placca forno coperta di carta, un po’ distanti tra di loro dato per evitare che si attacchino uno all’altro. Facciamo riposare nuovamente in forno per un’ora. Spennelliamo con uovo sbattuto e qualche cucchiaio di latte, aggiungiamo un po’ di zucchero semolato e cuociamo le nostre brioches per 12/15 minuti a 180 gradi in forno preriscaldato con modalità statico.

 

 

 

 

 

 

 

 

Buona brioche e tanta pazienza per tutti!

Alberello di sfoglia con Nutella

Vi è capitato di avere ospiti improvvisi e non avere un dolce pronto? Sono stata anche io nella stessa situazione, questa  è la ricetta  perfetta in questi casi  perché servono pochissimi ingredienti  ed è molto veloce!  Servono solo della pasta sfoglia e la Nutella, avete capito proprio bene, solo due. In versione natalizia a forma di alberello farà un’ottima figura sulle nostre tavole. Se non dovesse piacere farcito con la Nutella (cosa che dubito fortemente) possiamo usare della marmellata o della  crema  così accontentiamo tutti ma proprio tutti. 10 minuti per prepararlo, 20 per cuocerlo e solo 5 minuti per mangiarlo!
Ingredienti per un alberello di sfoglia:
2 rotoli di pasta sfoglia rettangolari del banco frigo
4/5 cucchiai di nutella
zucchero di canna q.b.
zucchero a velo e/o decorazioni per guarnire.
Procedimento: velocissimo da fare, srotolate sulla placca forno uno dei due rotoli di pasta sfoglia lasciando la carta forno come base. Ammorbidite la Nutella nel microonde per qualche secondo in modo che sia facile da spalmare e versatela con un cucchiaio sulla base cercando di disegnare un abete.

 

 

 

 

 

 

 

 

Coprite con l’altro rotolo di sfoglia e ritagliate con un coltello il tronco e il fusto dell’albero disegnando un abete.

 

 

 

 

 

 

 

 

Girate su se stessi i rami come nella foto. Con la pasta sfoglia che avanza potete ritagliare dei biscottini con gli stampini da cuocere assieme all’abete. Spolverizzatela superficie con lo zucchero di canna e cuocete in forno già caldo a 180 gradi per 20/25 minuti circa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Se l’albero dovesse scurire troppo abbassate i gradi del forno oppure coprite con della carta stagnola. Una volta cotto fatelo raffreddare trasferendolo sul piatto da portata e cospargete la superficie con dello zucchero a velo o delle decorazioni tipo confettini di cioccolato, oppure lamponi freschi. Sarà comodissimo da mangiare perché basterà staccare i rami anche senza l’uso del coltello. Buon dolcetto a tutti!

Brasato al Crear (rosso veneto)

Un secondo di carne perfetto per le feste e non solo è il brasato, accompagnato con polenta o purè. Se pensiamo al brasato viene spontaneo l’abbinamento con il barolo, vino piemontese dalle ottime caratteristiche. Oggi invece usiamo un vino della mia zona, il  CREAR dell’azienda agricola Giarola. Ottenuto da uve cabernet, merlot e corvina veronese,14 gradi, sapore deciso ed intenso, profumo speziato di frutta appassita e frutti di bosco. Perfetto per le carni rosse,  per accentuarne il sapore ho fatto riposare in frigo una notte la carne immersa nel vino con le verdure che poi ho usato per la cottura. La brasatura è un metodo di cottura piuttosto lungo, consiste nel cuocere la carne immersa nel vino con le verdure a fuoco medio basso dopo averla rosolata per sigillarne i succhi  in una pentola meglio se di ghisa.
I tagli più adatti per il brasato sono la sottofesa di manzo, il codone, lo scamone oppure il cappello del prete, l’importante è che nella carne ci sia un buon equilibrio fra parte magra e grassa.
Ecco la ricetta per 10 persone:
1,50 kg di uno dei tagli sopra citati (per me il codone)
2 carote ( 100 gr)
1 cipolla grossa
due coste di sedano verde
2 foglie di alloro
2 bacche di ginepro, del rosmarino
una bottiglia di vino CREAR dell’Azienda Agricola Giarola
sale q.b.
4 cucchiai di olio evo
20 gr di burro
Procedimento: Puliamo le verdure, le laviamo e le tagliamo a pezzettoni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Adagiamo la carne in un contenitore assieme alle verdure a pezzi e copriamo con il vino, facendo riposare  tutta la notte in frigo.

 

 

 

 

 

 

 

 

La mattina seguente  togliamo dal contenitore e  adagiamo  la carne in un colapasta assieme alle verdure.
Nel frattempo facciamo rosolare a fuoco medio nella nostra casseruola l’olio e il burro, trasferiamo la carne e la facciamo rosolare per bene su tutti i lati, per girarla usiamo un cucchiaio di legno per evitare di pungerla e far così  uscire i succhi.Ora che è perfettamente rosolata è il momento di aggiungere le verdure  messe da parte e cuocere  per 5 minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo tutto il vino nel quale era rimasta immersa la carne, le foglie di alloro, le bacche di ginepro, il rosmarino, copriamo ed abbassiamo il fuoco. La carne dovrà cuocere per almeno tre ore, girandola ogni tanto. Se il liquido si dovesse asciugare troppo aggiungiamo altro vino oppure del brodo vegetale. Saliamo a metà cottura, assaggiando il liquido per regolarci sulla quantità di sale.Trascorse le tre ore di cottura verifichiamo con una forchetta se la carne è cotta. Lasciamo riposare a fornello spento fino a quando carne e liquido saranno perfettamente freddi. Passiamo il fondo di cottura (verdure e sughetto ottenuto) con un frullatore ad immersione per ottenere una crema.

 

 

 

 

 

 

 

Polenta o purè per accompagnare il nostro brasato che  sarà buonissimo anche con i piselli o le cipolline in agrodolce. Buon appetito!

 

Muffin al cioccolato lindt e arancia

Finalmente e’ arrivato il fresco, siamo passati dai 15 gradi della scorsa settimana ai 3/4 di questi gg. Stamattina ho visto il primo ghiaccio davanti a casa quindi quale giornata migliore per preparare dei muffin golosi assieme alle mie bambine?A circa un mese dalle vacanze di Natale,alla ricerca di qualche dolcetto per le feste mi sono imbattuta in questa ricetta per muffin  che mi ha colpito particolarmente perché senza burro e senza latte.Ho personalizzato gli ingredienti e  per rendere il tutto più goloso ho aggiunto alla ricetta  nell’impasto prima della cottura un cioccolatino fondente per realizzare un cuore morbido. Di seguito la ricetta presa dal blog di ricettasprint.it con le mie modifiche, buon cuore morbido a tutti e… non dureranno per la colazione del giorno dopo!
Ricetta per circa 10 muffin:
250 gr di farina 00 (per me farina  tipo 1)
100 gr di zucchero semolato (per me zucchero di canna)
2 uova a temperatura ambiente
80 ml di olio di semi (per me olio extra vergine d’oliva del lago di Garda)
succo e scorza di un’arancia biologica
una bustina di lievito vanigliato
Io ho aggiunto un pizzico di sale ed un pizzico di bicarbonato e 10 cioccolatini lindt al fondente, zucchero a velo per la copertura.
Procedimento: iniziate polverizzando lo zucchero assieme alla buccia lavata ed asciugata dell’arancia.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trasferite lo zucchero polverizzato con la buccia in una terrina ed aggiungete tutte le polveri setacciate: farina, sale, lievito e bicarbonato. Da parte montate bene le uova assieme al succo di arancia e all’olio, dovete ottenere un composto bello spumoso, a questo punto aggiungete le polveri e mescolate bene.

 

 

 

 

 

 

 

 

Suddividete l’impasto così ottenuto nei pirottini  (io ho inserito gli stampini di carta in quelli di silicone per sformarli facilmente) ed inserite un cioccolatino in ciascun muffin.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cuocete i muffin  in forno riscaldato precedentemente  a 180 gradi per 20/25 minuti.  Fate raffreddare i dolcetti ed una volta freddi copriteli di zucchero a velo! Buon muffin a tutti!

Vellutata di finocchio e zafferano

Il finocchio è una verdura che non tutti amano, alcuni la detestano, da qualche anno a casa li consumiamo anche cotti mentre in passato li mangiavo solo crudi. Questo è il primo anno che abbiamo i finocchi a km 0, piantati da Alice con il nonno a fine estate, ci hanno dato un sacco di soddisfazione perchè sono cresciuti belli rigogliosi. I primi due che abbiamo raccolto li abbiamo usati per una vellutata, classico primo piatto serale, noi però l’ abbiamo gustata a pranzo con dei buonissimi crostini. Potrebbe essere un’ idea per un antipastino anche per le feste che sono ormai vicine, servita in coppette mono porzione o al bicchiere completando con dei gamberoni scottati alla piastra oppure dei ceci alla paprika .
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di finocchio (io ho aggiunto anche qualche barba del finocchio)
100 gr di patata
mezza cipolla
olio evo ed una noce di burro
sale q.b.
una bustina di zafferano
brodo vegetale oppure acqua e dado vegetale
Procedimento: Lavate i finocchi , la patata sbucciata e la barba del finocchio e tagliate a tocchetti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Tagliate la cipolla a strisce sottili e mettetela a rosolare in una casseruola assieme a due cucchiai di olio e alla noce di burro. Quando la cipolla inizia ad imbiondire, aggiungete finocchio e patate e mescolate, coprite con il coperchio lasciando rosolare per pochi minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora è’ il momento di aggiungere il brodo vegetale oppure l’ acqua ed il dado vegetale, fino a coprire di un dito le verdure. Chiudete con il coperchio, regolate la fiamma medio/bassa e fate cuocere per 35/40 minuti. Le verdure devono essere morbide a fine cottura. Aggiungete la bustina di zafferano regolate di sale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Con il frullatore ad immersione riducete in crema il composto. Versate nei piatti da portata e completate con olio evo a crudo e delle scagliette di formaggio stagionato tipo grana padano. Mmmmmh lo sentite il profumino? Buon appetito

Strudel con cavolo nero, zucca e pancetta

Ieri per la prima volta ho provato a fare la pasta matta, un impasto leggero e veloce che ho utilizzato per preparare uno strudel salato. Al mercato km 0 di della domenica di Castelnuovo del Garda ho acquistato del cavolo nero, l’ho visto disposto a mazzetti sul banco, di un bel verde scuro ma lucido. Ho pensato ad una zuppa però arrivata a casa ho optato per una ricetta molto veloce e colorata.Per renderla gustosa anche per Alice ho aggiunto al cavolo e alla zucca della pancetta.
In alternativa alla pasta sfoglia o la brise’ del banco frigo ho preparato una velocissima pasta matta con la farina di farro, e pochi altri ingredienti, una mezz’ora di riposo in frigo e poi l’ho stesa e farcita. Ecco la ricetta:
200 gr di farina di farro
60 ml di acqua fredda
4 cucchiai di olio extravergine
2 cucchiai di vino bianco
un pizzico di sale
150 gr di cavolo nero (6/7 foglie)
100 gr di zucca a cubetti
150 gr di pancetta affumicata a dadini
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
2 sottilette di mozzarella Santa Lucia
Procedimento: per prima cosa prepariamo la pasta matta, unendo un una terrina tutti gli ingredienti, farina, i 60 ml di acqua fredda, olio, vino bianco ed il sale, mescoliamo per amalgamare e poi trasferiamo sulla spianatoia e lavoriamo a mano per qualche minuto fino ad ottenere una palla che metteremo a riposare in frigo avvolta nella pellicola per almeno mezz’ora. Nel frattempo laviamo ed asciughiamo bene le foglie di cavolo nero, le tagliamo a striscioline e le mettiamo da parte. In una padella scaldiamo due cucchiai di olio evo ed aggiungiamo la zucca a cubetti e la facciamo cuocere per una decina di minuti, aggiungiamo le foglie di cavolo, saliamo, pepiamo e copriamo con il coperchio.

 

 

 

 

 

 

 

Trascorsi i dieci minuti spegniamo il fornello e lasciamo raffreddare. Finché la verdura si raffredda, stendiamo la pasta con il mattarello cercando di ottenere una forma rettangolare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Bucherelliamo al centro,  disponiamo le verdure tiepide, la pancetta a  cubetti e il formaggio a listarelle.

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiudiamo la sfoglia per ottenere uno strudel e facciamo cuocere in forno pre riscaldato a 180 gradi per 30 minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Buon appetito!

Panini con farina ai 5 cereali e semi

E’ proprio autunno oramai, un fine settimana con così tanta pioggia non ce lo ricordavamo, quale migliore modo di trascorrerlo chiusi a casa se non con le mani in pasta? Questa e’ la seconda volta che faccio questi panini, soffice profumato e gustoso, l’abbiamo mangiato come antipasto con del salame, ma potrebbe essere ancor più gustoso con della confettura di fichi. La ricetta prevede l’utilizzo di 500 gr di farina totali, io ho usato una miscela della tenuta de Matthaeis ai 4 cereali (grano tenero, grano duro, orzo e mais) alla quale ho aggiunto della farina di farro. 4 cucchiai di semi (girasole e sesamo), un ripieno delicato di monte veronese Dop giovane ed il gioco è’ fatto. Per rendere tutto più semplice o a chi non piacesse si possono variare i semi utilizzati ed ovviamente il tipo di formaggio.  Con questa ricetta otteniamo 12 panini di medie dimensioni.
Ingredienti:
400 gr di farina ai cereali
100 gr di farina di farro
200 gr di acqua a temperatura ambiente
mezzo cucchiaino di lievito in granuli (per la mia lievitazione di 24 ore ho usato poco lievito, riducendo i tempi di lievitazione aumenterete la quantità di lievito)
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di malto di riso
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
4 cucchiai di semi misti (girasole e sesamo per me)
100 gr di formaggio giovane (per me monte veronese DOP)
Procedimento: iniziate mettendo in una terrina abbastanza capiente l’acqua tiepida ed aggiungere il lievito e il malto di riso, mescolate bene con un cucchiaio per far sciogliere il lievito. Ora aggiungete le farine, il sale e l’olio extra vergine d’ oliva assieme ai semi che avete scelto e mescolate con un cucchiaio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando gli ingredienti sono abbastanza amalgamati trasferite sul piano di lavoro e lavorate il vostro pane a mano per almeno 10 minuti. La pagnotta sarà pronta per la lievitazione quando sarà bella liscia senza rughe. A questo punto trasferite nuovamente il pane nella terrina e copritelo con pellicola oppure con il coperchio ermetico della terrina.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lasciate lievitare per tutto il giorno in un posto della cucina a riparo da correnti d’aria. La sera trasferite la terrina in frigo, il pane continuerà comunque la sua lievitazione, il mattino seguente tiratelo fuori dal frigo e gli fate prendere temperatura per un paio di ore. Trascorso questo tempo e’ il momento di stendere l’impasto e dargli forma rettangolare aiutandosi con un po’ di farina. Distribuite sopra il formaggio monte veronese Dop tagliato a cubetti piccolini.

 

 

 

 

 

 

 

 

Arrotolate il rettangolo su se stesso dal lato lungo, dovete ottenere un salsicciotto. Tagliatelo a fettine della stessa grandezza e disponetele in piedi sulla placca forno coperta di carta forno volendo potete aggiungere un po’ di semi in  superficie.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora riposeranno per un’altra ora con la lucina accesa. Trascorso questo tempo cuocete il pane in forno pre riscaldato a 180 gradi per 25/30 minuti. Controllate bene la cottura soprattutto verso  fine cottura per evitare di bruciare il pane.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco qui i nostri panini pronti per essere gustati!