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Luisa in cucina

Alberello di sfoglia con Nutella

Vi è capitato di avere ospiti improvvisi e non avere un dolce pronto? Sono stata anche io nella stessa situazione, questa  è la ricetta  perfetta in questi casi  perché servono pochissimi ingredienti  ed è molto veloce!  Servono solo della pasta sfoglia e la Nutella, avete capito proprio bene, solo due. In versione natalizia a forma di alberello farà un’ottima figura sulle nostre tavole. Se non dovesse piacere farcito con la Nutella (cosa che dubito fortemente) possiamo usare della marmellata o della  crema  così accontentiamo tutti ma proprio tutti. 10 minuti per prepararlo, 20 per cuocerlo e solo 5 minuti per mangiarlo!
Ingredienti per un alberello di sfoglia:
2 rotoli di pasta sfoglia rettangolari del banco frigo
4/5 cucchiai di nutella
zucchero di canna q.b.
zucchero a velo e/o decorazioni per guarnire.
Procedimento: velocissimo da fare, srotolate sulla placca forno uno dei due rotoli di pasta sfoglia lasciando la carta forno come base. Ammorbidite la Nutella nel microonde per qualche secondo in modo che sia facile da spalmare e versatela con un cucchiaio sulla base cercando di disegnare un abete.

 

 

 

 

 

 

 

 

Coprite con l’altro rotolo di sfoglia e ritagliate con un coltello il tronco e il fusto dell’albero disegnando un abete.

 

 

 

 

 

 

 

 

Girate su se stessi i rami come nella foto. Con la pasta sfoglia che avanza potete ritagliare dei biscottini con gli stampini da cuocere assieme all’abete. Spolverizzatela superficie con lo zucchero di canna e cuocete in forno già caldo a 180 gradi per 20/25 minuti circa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Se l’albero dovesse scurire troppo abbassate i gradi del forno oppure coprite con della carta stagnola. Una volta cotto fatelo raffreddare trasferendolo sul piatto da portata e cospargete la superficie con dello zucchero a velo o delle decorazioni tipo confettini di cioccolato, oppure lamponi freschi. Sarà comodissimo da mangiare perché basterà staccare i rami anche senza l’uso del coltello. Buon dolcetto a tutti!

Brasato al Crear (rosso veneto)

Un secondo di carne perfetto per le feste e non solo è il brasato, accompagnato con polenta o purè. Se pensiamo al brasato viene spontaneo l’abbinamento con il barolo, vino piemontese dalle ottime caratteristiche. Oggi invece usiamo un vino della mia zona, il  CREAR dell’azienda agricola Giarola. Ottenuto da uve cabernet, merlot e corvina veronese,14 gradi, sapore deciso ed intenso, profumo speziato di frutta appassita e frutti di bosco. Perfetto per le carni rosse,  per accentuarne il sapore ho fatto riposare in frigo una notte la carne immersa nel vino con le verdure che poi ho usato per la cottura. La brasatura è un metodo di cottura piuttosto lungo, consiste nel cuocere la carne immersa nel vino con le verdure a fuoco medio basso dopo averla rosolata per sigillarne i succhi  in una pentola meglio se di ghisa.
I tagli più adatti per il brasato sono la sottofesa di manzo, il codone, lo scamone oppure il cappello del prete, l’importante è che nella carne ci sia un buon equilibrio fra parte magra e grassa.
Ecco la ricetta per 10 persone:
1,50 kg di uno dei tagli sopra citati (per me il codone)
2 carote ( 100 gr)
1 cipolla grossa
due coste di sedano verde
2 foglie di alloro
2 bacche di ginepro, del rosmarino
una bottiglia di vino CREAR dell’Azienda Agricola Giarola
sale q.b.
4 cucchiai di olio evo
20 gr di burro
Procedimento: Puliamo le verdure, le laviamo e le tagliamo a pezzettoni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Adagiamo la carne in un contenitore assieme alle verdure a pezzi e copriamo con il vino, facendo riposare  tutta la notte in frigo.

 

 

 

 

 

 

 

 

La mattina seguente  togliamo dal contenitore e  adagiamo  la carne in un colapasta assieme alle verdure.
Nel frattempo facciamo rosolare a fuoco medio nella nostra casseruola l’olio e il burro, trasferiamo la carne e la facciamo rosolare per bene su tutti i lati, per girarla usiamo un cucchiaio di legno per evitare di pungerla e far così  uscire i succhi.Ora che è perfettamente rosolata è il momento di aggiungere le verdure  messe da parte e cuocere  per 5 minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo tutto il vino nel quale era rimasta immersa la carne, le foglie di alloro, le bacche di ginepro, il rosmarino, copriamo ed abbassiamo il fuoco. La carne dovrà cuocere per almeno tre ore, girandola ogni tanto. Se il liquido si dovesse asciugare troppo aggiungiamo altro vino oppure del brodo vegetale. Saliamo a metà cottura, assaggiando il liquido per regolarci sulla quantità di sale.Trascorse le tre ore di cottura verifichiamo con una forchetta se la carne è cotta. Lasciamo riposare a fornello spento fino a quando carne e liquido saranno perfettamente freddi. Passiamo il fondo di cottura (verdure e sughetto ottenuto) con un frullatore ad immersione per ottenere una crema.

 

 

 

 

 

 

 

Polenta o purè per accompagnare il nostro brasato che  sarà buonissimo anche con i piselli o le cipolline in agrodolce. Buon appetito!

 

Muffin al cioccolato lindt e arancia

Finalmente e’ arrivato il fresco, siamo passati dai 15 gradi della scorsa settimana ai 3/4 di questi gg. Stamattina ho visto il primo ghiaccio davanti a casa quindi quale giornata migliore per preparare dei muffin golosi assieme alle mie bambine?A circa un mese dalle vacanze di Natale,alla ricerca di qualche dolcetto per le feste mi sono imbattuta in questa ricetta per muffin  che mi ha colpito particolarmente perché senza burro e senza latte.Ho personalizzato gli ingredienti e  per rendere il tutto più goloso ho aggiunto alla ricetta  nell’impasto prima della cottura un cioccolatino fondente per realizzare un cuore morbido. Di seguito la ricetta presa dal blog di ricettasprint.it con le mie modifiche, buon cuore morbido a tutti e… non dureranno per la colazione del giorno dopo!
Ricetta per circa 10 muffin:
250 gr di farina 00 (per me farina  tipo 1)
100 gr di zucchero semolato (per me zucchero di canna)
2 uova a temperatura ambiente
80 ml di olio di semi (per me olio extra vergine d’oliva del lago di Garda)
succo e scorza di un’arancia biologica
una bustina di lievito vanigliato
Io ho aggiunto un pizzico di sale ed un pizzico di bicarbonato e 10 cioccolatini lindt al fondente, zucchero a velo per la copertura.
Procedimento: iniziate polverizzando lo zucchero assieme alla buccia lavata ed asciugata dell’arancia.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trasferite lo zucchero polverizzato con la buccia in una terrina ed aggiungete tutte le polveri setacciate: farina, sale, lievito e bicarbonato. Da parte montate bene le uova assieme al succo di arancia e all’olio, dovete ottenere un composto bello spumoso, a questo punto aggiungete le polveri e mescolate bene.

 

 

 

 

 

 

 

 

Suddividete l’impasto così ottenuto nei pirottini  (io ho inserito gli stampini di carta in quelli di silicone per sformarli facilmente) ed inserite un cioccolatino in ciascun muffin.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cuocete i muffin  in forno riscaldato precedentemente  a 180 gradi per 20/25 minuti.  Fate raffreddare i dolcetti ed una volta freddi copriteli di zucchero a velo! Buon muffin a tutti!

Vellutata di finocchio e zafferano

Il finocchio è una verdura che non tutti amano, alcuni la detestano, da qualche anno a casa li consumiamo anche cotti mentre in passato li mangiavo solo crudi. Questo è il primo anno che abbiamo i finocchi a km 0, piantati da Alice con il nonno a fine estate, ci hanno dato un sacco di soddisfazione perchè sono cresciuti belli rigogliosi. I primi due che abbiamo raccolto li abbiamo usati per una vellutata, classico primo piatto serale, noi però l’ abbiamo gustata a pranzo con dei buonissimi crostini. Potrebbe essere un’ idea per un antipastino anche per le feste che sono ormai vicine, servita in coppette mono porzione o al bicchiere completando con dei gamberoni scottati alla piastra oppure dei ceci alla paprika .
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di finocchio (io ho aggiunto anche qualche barba del finocchio)
100 gr di patata
mezza cipolla
olio evo ed una noce di burro
sale q.b.
una bustina di zafferano
brodo vegetale oppure acqua e dado vegetale
Procedimento: Lavate i finocchi , la patata sbucciata e la barba del finocchio e tagliate a tocchetti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Tagliate la cipolla a strisce sottili e mettetela a rosolare in una casseruola assieme a due cucchiai di olio e alla noce di burro. Quando la cipolla inizia ad imbiondire, aggiungete finocchio e patate e mescolate, coprite con il coperchio lasciando rosolare per pochi minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora è’ il momento di aggiungere il brodo vegetale oppure l’ acqua ed il dado vegetale, fino a coprire di un dito le verdure. Chiudete con il coperchio, regolate la fiamma medio/bassa e fate cuocere per 35/40 minuti. Le verdure devono essere morbide a fine cottura. Aggiungete la bustina di zafferano regolate di sale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Con il frullatore ad immersione riducete in crema il composto. Versate nei piatti da portata e completate con olio evo a crudo e delle scagliette di formaggio stagionato tipo grana padano. Mmmmmh lo sentite il profumino? Buon appetito

Strudel con cavolo nero, zucca e pancetta

Ieri per la prima volta ho provato a fare la pasta matta, un impasto leggero e veloce che ho utilizzato per preparare uno strudel salato. Al mercato km 0 di della domenica di Castelnuovo del Garda ho acquistato del cavolo nero, l’ho visto disposto a mazzetti sul banco, di un bel verde scuro ma lucido. Ho pensato ad una zuppa però arrivata a casa ho optato per una ricetta molto veloce e colorata.Per renderla gustosa anche per Alice ho aggiunto al cavolo e alla zucca della pancetta.
In alternativa alla pasta sfoglia o la brise’ del banco frigo ho preparato una velocissima pasta matta con la farina di farro, e pochi altri ingredienti, una mezz’ora di riposo in frigo e poi l’ho stesa e farcita. Ecco la ricetta:
200 gr di farina di farro
60 ml di acqua fredda
4 cucchiai di olio extravergine
2 cucchiai di vino bianco
un pizzico di sale
150 gr di cavolo nero (6/7 foglie)
100 gr di zucca a cubetti
150 gr di pancetta affumicata a dadini
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
2 sottilette di mozzarella Santa Lucia
Procedimento: per prima cosa prepariamo la pasta matta, unendo un una terrina tutti gli ingredienti, farina, i 60 ml di acqua fredda, olio, vino bianco ed il sale, mescoliamo per amalgamare e poi trasferiamo sulla spianatoia e lavoriamo a mano per qualche minuto fino ad ottenere una palla che metteremo a riposare in frigo avvolta nella pellicola per almeno mezz’ora. Nel frattempo laviamo ed asciughiamo bene le foglie di cavolo nero, le tagliamo a striscioline e le mettiamo da parte. In una padella scaldiamo due cucchiai di olio evo ed aggiungiamo la zucca a cubetti e la facciamo cuocere per una decina di minuti, aggiungiamo le foglie di cavolo, saliamo, pepiamo e copriamo con il coperchio.

 

 

 

 

 

 

 

Trascorsi i dieci minuti spegniamo il fornello e lasciamo raffreddare. Finché la verdura si raffredda, stendiamo la pasta con il mattarello cercando di ottenere una forma rettangolare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Bucherelliamo al centro,  disponiamo le verdure tiepide, la pancetta a  cubetti e il formaggio a listarelle.

 

 

 

 

 

 

 

 

Chiudiamo la sfoglia per ottenere uno strudel e facciamo cuocere in forno pre riscaldato a 180 gradi per 30 minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Buon appetito!

Panini con farina ai 5 cereali e semi

E’ proprio autunno oramai, un fine settimana con così tanta pioggia non ce lo ricordavamo, quale migliore modo di trascorrerlo chiusi a casa se non con le mani in pasta? Questa e’ la seconda volta che faccio questi panini, soffice profumato e gustoso, l’abbiamo mangiato come antipasto con del salame, ma potrebbe essere ancor più gustoso con della confettura di fichi. La ricetta prevede l’utilizzo di 500 gr di farina totali, io ho usato una miscela della tenuta de Matthaeis ai 4 cereali (grano tenero, grano duro, orzo e mais) alla quale ho aggiunto della farina di farro. 4 cucchiai di semi (girasole e sesamo), un ripieno delicato di monte veronese Dop giovane ed il gioco è’ fatto. Per rendere tutto più semplice o a chi non piacesse si possono variare i semi utilizzati ed ovviamente il tipo di formaggio.  Con questa ricetta otteniamo 12 panini di medie dimensioni.
Ingredienti:
400 gr di farina ai cereali
100 gr di farina di farro
200 gr di acqua a temperatura ambiente
mezzo cucchiaino di lievito in granuli (per la mia lievitazione di 24 ore ho usato poco lievito, riducendo i tempi di lievitazione aumenterete la quantità di lievito)
1 cucchiaino di sale fino
1 cucchiaino di malto di riso
2 cucchiai di olio extravergine d’oliva
4 cucchiai di semi misti (girasole e sesamo per me)
100 gr di formaggio giovane (per me monte veronese DOP)
Procedimento: iniziate mettendo in una terrina abbastanza capiente l’acqua tiepida ed aggiungere il lievito e il malto di riso, mescolate bene con un cucchiaio per far sciogliere il lievito. Ora aggiungete le farine, il sale e l’olio extra vergine d’ oliva assieme ai semi che avete scelto e mescolate con un cucchiaio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando gli ingredienti sono abbastanza amalgamati trasferite sul piano di lavoro e lavorate il vostro pane a mano per almeno 10 minuti. La pagnotta sarà pronta per la lievitazione quando sarà bella liscia senza rughe. A questo punto trasferite nuovamente il pane nella terrina e copritelo con pellicola oppure con il coperchio ermetico della terrina.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lasciate lievitare per tutto il giorno in un posto della cucina a riparo da correnti d’aria. La sera trasferite la terrina in frigo, il pane continuerà comunque la sua lievitazione, il mattino seguente tiratelo fuori dal frigo e gli fate prendere temperatura per un paio di ore. Trascorso questo tempo e’ il momento di stendere l’impasto e dargli forma rettangolare aiutandosi con un po’ di farina. Distribuite sopra il formaggio monte veronese Dop tagliato a cubetti piccolini.

 

 

 

 

 

 

 

 

Arrotolate il rettangolo su se stesso dal lato lungo, dovete ottenere un salsicciotto. Tagliatelo a fettine della stessa grandezza e disponetele in piedi sulla placca forno coperta di carta forno volendo potete aggiungere un po’ di semi in  superficie.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora riposeranno per un’altra ora con la lucina accesa. Trascorso questo tempo cuocete il pane in forno pre riscaldato a 180 gradi per 25/30 minuti. Controllate bene la cottura soprattutto verso  fine cottura per evitare di bruciare il pane.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco qui i nostri panini pronti per essere gustati!

 

 

 

Rose del deserto al farro con cioccolato fondente

E se la vita è fatta per il 10% dalle cose che ci accadono, il restante 90% e’ il nostro modo di reagire agli eventi, quindi forza e coraggio, cerchiamo di essere sempre positivi il più possibile e ricordiamoci che buonumore e simpatia sono delle calamite! Un sorriso non ci costa nulla… ora veniamo alla ricetta di oggi, le rose del deserto con gocce di cioccolato… ricetta della bravissima Valentina tratta dal blog www.hovogliadidolce.it  io ho usato la farina di farro al posto della 00,del cioccolato fondente al 70% al posto delle gocce di cioccolato e sono risultati dei biscottini profumati e golosi assolutamente da provare.
Ecco la ricetta per circa 25 biscottini :
100 gr di farina di farro
50 gr di farina di mandorle
50 gr di fecola di patate
1 uovo
100 gr di burro
70 gr di zucchero semolato
1 pizzico di sale
mezza bustina di lievito vanigliato
mezzo cucchiaino di estratto di vaniglia
100 gr circa di corn flakes
80 gr di cioccolato fondente al 70%
Procedimento:Iniziate facendo ammorbidire il burro a temperatura ambiente, nel frattempo riducete le mandorle in farina con il Bimby oppure con il frullatore, trasferite la farina di mandorle in una terrina ed aggiungete la farina di farro, la fecola di patate ed il pizzico di sale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Lavorate a parte il burro morbido con lo zucchero semolato ed aggiungete l’uovo, mescolate per ottenere un composto ben amalgamato. Aggiungete al composto ottenuto, le farine ed il lievito.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungete per ultimo il cioccolato tagliato al coltello, volendo potete usare delle gocce di cioccolato anziché la classica tavoletta di cioccolato. Mettete i corn flakes in un piatto, una parte di cereali li ho rotti grossolanamente con le mani in modo che potessero aderire meglio all’impasto dei biscotti. Prelevate l’ impasto con un cucchiaino e trasferite nel piatto con i corn flakes cercando di farli aderire con le mani. Trasferite le rose così ottenute sulla leccarda del forno coperta di carta.

 

 

 

 

 

 

 

 

Fate cuocere per 15/18 minuti in forno già caldo alla temperatura di 180 gradi. Lasciate raffreddare e cospargete di zucchero a velo.

Sfoglia salata con broccolo, tonno, mozzarella e sesamo

Tornate da scuola, Alice ci ha raccontato che è oggi la maestra Enrica, in pensione da pochi mesi è stata a trovare i suoi alunni. Credo  che  per Alice sia ciò che è’ stata per me la maestra Stefania, un punto di riferimento importante negli anni della scuola primaria. Entusiasta della visita, mi ha raccontato che la maestra ha visto il blog della mamma ed ha provato le ricette delle torte salate. Così abbiamo pensato di fare una sfoglia salata dedicata a lei. Non sapendo se gli ingredienti le potessero piacere, Alice ha detto:”La maestra Enrica ci parlava sempre del cibo sano e dell’importanza di mangiare la frutta e la verdura, di sicuro le piacerà!”
Detto fatto in 10 minuti la nostra sfoglia salata era in forno, pochi ingredienti ma gustosi:
un rotolo di sfoglia del banco frigo ( per noi Buitoni)
una mozzarella da 125 gr
una scatoletta di tonno sott’olio da 160 gr
200 gr di broccolo cotto
due cucchiai di semi di sesamo ( per me dorati)
Procedimento: Sistemate la pasta sfoglia nello stampo lasciando la carta forno alla base. Bucherellate il fondo con una forchetta e distribuite  il broccolo bollito.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungete  la mozzarella a cubetti, dopo averla fatta sgocciolare in un colino per qualche minuto, sistemate  il tonno sbriciolato dopo avergli fatto perdere l’olio in eccesso. Non e’ stato necessario aggiungere del sale  data la presenza del tonno sott’olio già abbastanza saporito. Arrotolate la sfoglia su se stessa per creare il bordo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Per ultimo aggiungete i semi di sesamo che sprigioneranno un buon profumino in cottura. Averli inseriti nella torta salata è stata un’ottima idea per farli mangiare ad Alice che non si è nemmeno accorta della presenza.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trasferite la torta salata in forno già caldo alla temperatura di 180 gradi in modalità statica. Ci vorranno circa 35 minuti di cottura, controllando verso la fine per evitare che scurisca troppo. Fate raffreddare prima di servire in tavola. Cara maestra Enrica, buon appetito!

Frolla al caffè espresso

L’impasto della frolla è un pass-par-tout per un sacco di preparazioni, la più classica è la crostata ma si possono fare biscotti, biscottini ripieni, sbriciolate oppure frolle ripiene di crema o frutta. La ricetta di oggi è una gustosa frolla al caffè espresso, profumata e fragrante. L’ho usata per preparare dei semplici biscotti, alcuni dei quali li ho bagnati nel cioccolato e dei fiorellini ripieni di nocciolata Rigoni. Ecco la ricetta con la quale ho ottenuto circa 80 biscotti e 6 fiorellini ripieni di nocciolata :
300 gr di farina 1
100 gr di zucchero di canna
100 gr di burro
mezzo cucchiaino di lievito vanigliato
1 uovo
60 gr circa di caffè espresso
qualche cucchiaio di nocciolata Rigoni
zucchero a velo per decorare
Cioccolato al latte o fondente
Procedimento: iniziamo preparando il caffè espresso che per la ricetta dev’esser freddo, sono circa 2 caffè e mezzo, io ho usato la macchina Nespresso , lo mettiamo quindi da parte a raffreddare. Nel frattempo riduciamo con il Bimby o con un frullatore lo zucchero di canna a velo ed aggiungiamo nel boccale gli altri ingredienti, burro a cubetti, la farina, l’uovo ed il caffè freddo azionando il frullatore per qualche secondo, per ultimo uniamo il lievito ed impastiamo ancora un po’. Otteniamo un impasto da trasferire sul piano di lavoro ed impastare un po’ a mano magari con l’aiuto di un po’ di farina se necessario. Copriamo con la pellicola e mettiamo a riposare in frigorifero per almeno un’ora. Trascorso il riposo riprendiamo la frolla e la stendiamo dello spessore di pochi mm, ovviamente se li vogliamo di spessore maggiore, dovremmo  aumentare di un po’ il tempo di cottura e otterremo meno biscotti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ritagliamo con le nostre formine e trasferiamo sulla placca forno coperta di carta.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Per i fiorellini ho appoggiato i biscottini negli stampini da muffin di silicone ed ho coperto con un cucchiaino scarso di nocciolata.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cuociamo i biscottini per 15/18 minuti in forno già caldo a 180 gradi, devono scurire leggermente ma non troppo, per i fiorellini di nocciolata invece servirà qualche minuto in più. Una volta cotti facciamo raffreddare molto bene, possiamo sciogliere a bagnomaria del cioccolato ed intingerli parzialmente oppure coprirli di zucchero a velo!

Mini brisé salate autunnali

Che buona la zucca, da adolescente l’ho odiata a seguito di un indigestione di tortelli… per anni ho sudato freddo ogni volta che la vedevo. Poi pian piano l’ ho introdotta nuovamente ed ora non posso più farne a meno. Colorata ed un po’ dolce non c’ è minestrone o zuppa dove non stia bene. Quest’anno l’abbiamo piantata nell’orto e con grande soddisfazione qualche settimana fa abbiamo tagliato la prima. La zucca mantovana, utilizzata nella mia zona per i tortelli, ha una buccia verde intenso ed un profumo dolce. Ottima tagliata a fette sottili e gratinata al forno, diventa un contorno veloce e gustoso. Oggi ne ho tagliata circa 500 gr a fettine sottili sottili e l’ho cotta in forno assieme ad un po’ di aromi, tanto grana padano e qualche seme di zucca. Ne ho preparata a sufficienza per un contorno ed una parte l’ho usata per delle mini brisè farcite con pochissimi ingredienti e molto veloci da fare. Ovviamente il ripieno si può variare in base ai gusti e da ciò che abbiamo in frigo. Io avevo della scamorza, dello speck, un po’ di stracchino e del radicchio. Quindi le ho fatte di due tipi, una vegetariana ed una con lo speck.
Ingredienti per 10 mini brisè
un rotolo di pasta brisè
100 gr di scamorza
100 gr di stracchino
150 gr di zucca cotta
50 gr di speck
100 gr di radicchio cotto al forno
Procedimento: imburriamo o spennelliamo con dell’olio gli stampini delle nostre crostatine, adagiamo la brisè  ritagliata a misura e bucherelliamo il fondo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo la zucca gratinata al forno che ho ottenuto tagliando a fettine sottili la zucca, io ho tenuto anche la buccia che avevo lavato bene, ho steso le fettine sulla placca con carta forno ed ho aggiunto sale, pepe, foglie di salvia, qualche rametto di timo e di rosmarino, una bella spolverata di grana grattugiato, un goccino d’olio e qualche seme di zucca ed ho fatto cuocere per 10 minuti a 180 gradi in forno ventilato.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo anche il radicchio cotto assieme alla zucca, posizionando le foglie lavate ed asciugate e condite con sale, pepe e poco olio. Per Le brise’ vegetariane mettiamo un cubetto di stracchino qualche foglia di radicchio e una fettina di zucca spezzettata.Nelle altre invece suddividiamo la scamorza a cubetti, lo speck e le fettine di zucca spezzettate.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cuociamo in forno per 20 minuti in modalità statica a 180 gradi. Ottime tiepide con un bicchiere di Lugana fresco!