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Primi Piatti

Risotto con speck, rosmarino e fichi freschi

Questa è il momento migliore dell’anno per provare il risotto con i fichi. Quasi terminata la produzione, sono dolci al punto giusto per finire nei nostri piatti. La proposta di oggi li vede abbinati ad uno speck di media stagionatura e del rosmarino che smorzano un po’ la dolcezza del frutto. A completare, una pioggia di pecorino sardo grattugiato a fori larghi così che il risultato finale del piatto renderà felice anche il palato più esigente.

Ricetta per 4 persone:
2 bicchieri di riso ( io ho usato visione nano semi integrale,
mezza cipolla bianca,
qualche gambo di rosmarino fresco,
80 gr di speck media stagionatura tagliato sottile,
olio evo q.b.,
burro q.b.,
brodo vegetale circa un lt,
mezzo bicchiere di vino bianco secco,
pecorino sardo da grattugiare q.b. (oppure del formaggio da grattugiare di media stagionatura di qualsiasi altro tipo),
sale fino q.b.,
4 fichi maturi.
Procedimento: tritare la cipolla con il rosmarino facendo un battuto molto fine che andrete a rosolare nella casseruola con due cucchiai di olio evo.

Appena la cipolla inizia a rosolare aggiungere lo speck tritato fine al coltello e mescolare per amalgamare gli ingredienti. Aggiungere il riso facendolo tostare per un paio di minuti.

Sfumare con il vino ed aggiungere il brodo vegetale caldo mano a mano che il liquido si asciuga portando il risotto a cottura regolando di sale.

A cottura ultimata spegnere il fuoco, aggiungere una noce di burro, il pecorino grattugiato a fori larghi e mescolare bene,impiattare completando con i fichi freschi lavati e tagliati sottili.
Ricordiamoci che se gli ingredienti che utilizziamo per i nostri piatti sono ottimi e di stagione il risultato finale non potrà che essere al top!

Risotto con ortiche e pancetta

Oggi ho provato per la prima volta il risotto all’ortica, con le bimbe siamo state nel campo dietro casa munite di sacchetto forbice e guanti alla ricerca di ortiche. Abbiamo scelto le più tenere e preparare il risotto con qualcosa di raccolto con le nostri mani è stata una bella soddisfazione.
Ricetta per 4 persone:
320 gr di Riso Carnaroli,
mezza cipolla rossa,
100 gr di foglie di ortica,
90 gr di pancetta affumicata a dadini,
qualche cucchiaio di olio evo,
mezzo bicchiere di vino bianco secco,
1 lt di brodo vegetale,
1 noce di burro,
50 gr di grana padano stagionato grattugiato.
Procedimento: sbollentare per qualche minuto le foglie di ortica ben lavate, scolarle e farle raffreddare. Nel frattempo in una casseruola stufare la cipolla tagliata a dadini assieme all’olio extra vergine di oliva, aggiungere la pancetta affumicata a dadini e le foglie di ortica strizzate e tagliate finemente.

Ortiche e pancetta ad insaporire…

Mescolare e far cuocere per qualche minuto. Tostare il riso assieme alla pancetta e alle ortiche e sfumare con il vino bianco.

Facciamo tostare il riso…

Aggiungere il brodo vegetale caldo portando il risotto a cottura. Mantecare con la noce di burro e il grana padano grattugiato. Impiattare e servire. Buon appetito!

Ecco pronto il risotto per l’assaggio…


Risotto con fave e pancetta

Ora che le fave iniziano ad essere di stagione è il momento giusto per preparare un buon risotto. L’abbinamento fave e pancetta è molto goloso. Le fave son un legume poco usato al nord ma negli ultimi anni è più facile trovarle sui banchi del mercato o sugli scaffali del super. Si possono consumare crude , se i bacelli sono ancora teneri, assieme a salame o formaggio oppure cotte in minestroni o zuppe. Questa ricetta si può trovare anche su www.risotto.us il portale del riso italiano.
Ingredienti per 4 persone:
320 gr di Riso Carnaroli (per me dell’azienda Il Buon Riso),
200 gr di fave fresche,
1 cipolla bianca,
100 gr di pancetta,
mezzo bicchiere di vino bianco secco,
1 litro di brodo vegetale,
olio evo q.b.,
grana padano stagionato grattugiato q.b.,
sale q.b.,
una noce di burro per la mantecatura.
Procedimento:sbollentare le fave fresche per qualche minuto in modo da togliere la pellicina che potrebbe risultare un po’ amara. In una casseruola soffriggere la cipolla tagliata finemente con 3 cucchiai di olio evo ed aggiungere le fave.

Cuocere per 5/6 minuti mescolando spesso ed aggiungere il riso per la tostatura.Sfumare con il vino ed aggiungere il brodo vegetale caldo mano a mano che si asciuga. Poco prima che il riso sia arrivato a cottura regolare di sale. Cuocere in una padella a parte senza aggiungere condimento la pancetta fino a farla diventare croccante.

Spegnere il riso mantecando con una noce di burro ed il formaggio grattugiato. Impiattare completando con la pancetta croccante.

Risotto alla zucca con mostarda e crudo croccante

L’inverno per me è la stagione dei risotti, quello che vi presento oggi prevede un’abbinamento che credevo insolito invece è piaciuto molto, zucca delica, mostarda di mele e crudo stagionato croccante! Gusto delicato e dolce con la nota rock del prosciutto crudo croccante al profumo di rosmarino. Conquistata dalla mostarda alle mele (della Boschetti Alimentare Spa) che pensavo fosse adatta solo per accompagnare i bolliti, ho scoperto invece che assieme alla zucca crea un connubio delizioso.

Ricetta per 4 persone:
320 gr di riso vialone nano
300 gr di zucca tipo delica
40 gr di mostarda alle mele tipo mantovana Boschetti
50 gr di cipolla bianca
due spicchio d’aglio
rosmarino
olio extra vergine di oliva
sale
100 gr di prosciutto crudo stagionato
brodo vegetale
vino bianco secco
100 gr di parmigiano reggiano
Procedimento: pulire la zucca e tagliarla a cubetti, far soffriggere in una casseruola due cucchiai di olio evo con lo spicchio d’aglio (da togliere a fine cottura) fino a farlo dorare, aggiungete la zucca a cubetti e qualche rametto di rosmarino, cuocere coperto mescolando di tanto in tanto finché la zucca diventa morbida.

In una padella con dell’olio evo e dei rametti di rosmarino dorare il prosciutto crudo tagliato a strisce sottili.

Nel frattempo In un tegame rosolare la cipolla tagliata a cubetti con due cucchiai di olio evo e tostare il riso.

Procedere sfumando il riso con il vino bianco, aggiungere la zucca morbida e il brodo vegetale caldo fino ad ultimare la cottura del riso. Mantecare con la mostarda di mele tagliata a cubetti e con il parmigiano reggiano.

Impiattare completando con il crudo croccante.

Vellutata di finocchio e zafferano

Il finocchio è una verdura che non tutti amano, alcuni la detestano, da qualche anno a casa li consumiamo anche cotti mentre in passato li mangiavo solo crudi. Questo è il primo anno che abbiamo i finocchi a km 0, piantati da Alice con il nonno a fine estate, ci hanno dato un sacco di soddisfazione perchè sono cresciuti belli rigogliosi. I primi due che abbiamo raccolto li abbiamo usati per una vellutata, classico primo piatto serale, noi però l’ abbiamo gustata a pranzo con dei buonissimi crostini. Potrebbe essere un’ idea per un antipastino anche per le feste che sono ormai vicine, servita in coppette mono porzione o al bicchiere completando con dei gamberoni scottati alla piastra oppure dei ceci alla paprika .
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di finocchio (io ho aggiunto anche qualche barba del finocchio)
100 gr di patata
mezza cipolla
olio evo ed una noce di burro
sale q.b.
una bustina di zafferano
brodo vegetale oppure acqua e dado vegetale
Procedimento: Lavate i finocchi , la patata sbucciata e la barba del finocchio e tagliate a tocchetti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Tagliate la cipolla a strisce sottili e mettetela a rosolare in una casseruola assieme a due cucchiai di olio e alla noce di burro. Quando la cipolla inizia ad imbiondire, aggiungete finocchio e patate e mescolate, coprite con il coperchio lasciando rosolare per pochi minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora è’ il momento di aggiungere il brodo vegetale oppure l’ acqua ed il dado vegetale, fino a coprire di un dito le verdure. Chiudete con il coperchio, regolate la fiamma medio/bassa e fate cuocere per 35/40 minuti. Le verdure devono essere morbide a fine cottura. Aggiungete la bustina di zafferano regolate di sale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Con il frullatore ad immersione riducete in crema il composto. Versate nei piatti da portata e completate con olio evo a crudo e delle scagliette di formaggio stagionato tipo grana padano. Mmmmmh lo sentite il profumino? Buon appetito

Cous Cous di farro con ceci gamberi e verdure

Quando abbiamo voglia di qualcosa di sfizioso prepariamo il cous cous. Le bambine lo adorano, oggi e’ la volta della ricetta con gamberi e verdure. Ho provato un cous cous integrale al farro devo dire davvero buono. Più scuro del classico e profumato  l’ho trovato molto adatto al condimento verdure e  gamberi. Non e’ una ricetta velocissima da fare dovendo cuocere i ceci e sbollentare i gamberi, possiamo ovviare cuocendo in quantità maggiore  il cous cous e  il condimento in modo da poterlo mangiare almeno due volte.
Ingredienti per 6 persone:
210 gr di cous cous di farro
300 ml di acqua più un cucchiaio di dado vegetale oppure 300 ml di brodo vegetale
una noce di burro
50 gr di porro
200 gr di peperoni arrostiti
200 gr di ceci cotti
500 gr di code di gamberi (io ho usato i surgelati)
150 gr di zucchine
6 filetti di pomodori secchi
olio extravergine di oliva q.b.
sale e pepe q.b.
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
mezzo cucchiaino di spezie per cous cous Cannamela
prezzemolo fresco tritato
Procedimento: avendo usato i ceci secchi, li ho messi in ammollo in una terrina per 8 ore in acqua fredda, li ho poi sciacquati sotto acqua corrente e fatto cuocere in pentola a pressione per 10 minuti dal fischio assieme ad una carota, un gambo di sedano, mezza cipolla e qualche pomodorino , ho cotto 300 gr di ceci, peso da secchi, per questa ricetta ne ho usati 100 gr peso da secchi. Terminata la cottura e fatta sfiatare la pentola a pressione ho scolato i ceci e messi da parte. Ho fatto scongelare le code di gambero e le ho bollite per 3/4 minuti, scolate, fatte raffreddare e sgusciate. I peperoni li ho cotti al forno per 40/45 minuti alla temperatura di 200 gradi,fatti raffreddare, spellati e tagliati a falde, mettendoli nel colapasta così da eliminare il liquido che si crea in cottura. In una casseruola capiente ho versato tre cucchiai di olio evo, fatto scaldare ed aggiunto il porro tritato, le zucchine tagliate a rondelle, i peperoni grigliati tagliati a pezzetti, i pomodori secchi precedentemente ammollati anch’essi tagliati a cubetti. Mescoliamo per far insaporire ed aggiungiamo le spezie ed il sale. Facciamo cuocere 7/8 minuti, aggiungiamo i ceci cotti ed i gamberi lessi, mescoliamo e facciamo andare ancora qualche minuto, spegniamo il fuoco e manteniamo il condimento in caldo.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ora e’ il momento di cuocere il cous cous, facciamo sciogliere in padella la noce di burro e facciamo tostare il cous cous mescolando con un cucchiaio di legno per un paio di minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo brodo caldo oppure l’ acqua calda con il dado vegetale copriamo con il coperchio e spegniamo il fuoco. Il cous cous per effetto del calore preseguirà la cottura  anche a fuoco spento. Trascorsi una decina di minuti, sgraniamo il cous cous con una forchetta e lo trasferiamo nella casseruola con il condimento che nel frattempo avremmo messo sul fuoco.

 

 

 

 

 

 

 

Mescoliamo bene ed assaggiamo per controllare se e’ abbastanza saporito. Terminiamo con del prezzemolo tritato. Volendo possiamo sostituire la curcuma e le altre spezie con del coriandolo fresco tritato e del peperoncino!

Cous cous con pollo e verdurine piccanti

Il cous cous a casa lo mangiamo tutti volentieri, la prima volta che l’ ho fatto non sono stata soddisfatta, l’ avevo fatto cuocere troppo, ho capito poi che l’ideale e’ tostarlo in una pentola antiaederente per un paio di minuti, aggiungere l’acqua  o il brodo necessari, coprire e spegnere il fuoco. Trascorsi un po’ di minuti lo sgrano con con una forchetta e lo condisco con gli ingredienti che ho scelto. Ora che e’ iniziato il caldo via libera ai piatti colorati, veloci da preparare e che si possono mangiare anche a temperatura ambiente senza bisogno di riscaldarli.
Ecco gli ingredienti di questo piatto per 4 persone:
200 gr di cous cous, un petto di pollo
un mazzo di asparagi verdi
un piccolo peperone giallo
un piccolo peperone rosso
uno spicchio d’aglio
olio evo q.b.
sale q.b.
mezzo peperoncino rosso fresco
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
prezzemolo e basilico freschi
brodo vegetale
Procedimento:
Iniziamo lavando e asciugando le verdure che taglieremo a dadini della stessa dimensione. Per gli asparagi, tagliamo la parte dura del gambo e facciamo a pezzetti il resto. In una casseruola con due cucchiai di olio facciamo soffriggere per due minuti l’ aglio (che ho tolto alla fine) e aggiungiamo le verdure a cubetti, il petto di pollo tagliato  a dadini e  mescoliamo, aggiungiamo un pezzettino di peperoncino fresco, ovviamente va a gusti, essendo il piatto destinato anche alle bimbe io ne ho messo poco,il mezzo cucchiaino  di curcuma in polvere e un po’ di sale.

 

 

 

 

 

 

 

 

Copriamo con il coperchio e facciamo cuocere per 7/8 minuti, le verdure devono rimanere croccanti. Ora tostiamo il cous cous in una padella nella quale avremo messo due cucchiai di olio, quando l’olio e’ caldo versiamo il cous cous e mescoliamo con un cucchiaio di legno, come se fosse un risotto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trascorsi un paio di minuti aggiungiamo del brodo vegetale caldo, un bicchiere circa. Copriamo e spegniamo il fuoco. Lasciamo riposare per qualche minuto e poi sgraniamo con una forchetta.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo alle verdurine il cous cous e mescoliamo bene. Completiamo con del prezzemolo fresco tritato e volendo delle foglie di basilico. Buon appetito!

Farro con verdure grigliate e sgombro

Si avvicina l’ estate e sono sempre alla ricerca di ricette semplici e gustose che si possono mangiare anche a temperatura ambiente. Quella di oggi ha come ingrediente base il farro, cereale antico ritornato negli ultimi anni in uso, in estate ottimo accompagnato da verdure  e ingredienti freschi mentre in inverno perfetto per zuppe e come sostituto della pasta o del riso nelle minestre e nelle zuppe. Ovviamente per questione di tempo  ho usato quello perlato che non ha bisogno di ammollo e la cottura e’ veloce. Le indicazioni sulla confezione consigliavano di cuocere il farro in acqua della quantità doppia rispetto al cereale, a me dava l’ impressione di essere poca e l’ ho quindi aumentata.
Ingredienti per 4 persone:
200 gr di farro perlato
due zucchine di medie dimensioni
un peperone giallo ed uno rosso varieta’ corno
una confezione di sgombro sott’olio
sale e pepe q.b.
olio evo q.b.
qualche foglia di basilico
Procedimento:
Mettiamo il farro in una terrina coperto di acqua fredda e lasciamo in ammollo per mezz’ora, cambiando l’acqua una volta. Nel frattempo laviamo e tagliamo le verdure che griglieremo sulla piastra per pochi minuti in modo che rimangano croccanti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Da cotte le taglieremo a cubetti della stessa dimensione e le condiremo con olio evo, sale ed un po’ di pepe. Sciacquiamo per bene il farro e lo mettiamo in casseruola coperto di acqua fredda, copriamo e facciamo bollire. Saliamo e facciamo cuocere per 20 minuti a partire dal bollore. Scoliamo il farro e  lo passiamo velocemente sotto l’acqua fredda per fermare la cottura.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sgoccioliamo lo sgombro e lo spezzettiamo con una forchetta, condiamo il farro con le verdure e lo sgombro e completiamo con qualche fogliolina di basilico lavata e  spezzettata con le mani.

 

 

 

 

 

 

 

 

Buonissima da mangiare a temperatura ambiente, il giorno dopo e’ ancora più buona!

Insalata di orzo con verdure e salmone

Data la stagione, anche se le temperature e la pioggia di oggi non fanno ben sperare, io comincio a pensare alle insalate di riso o di cereali, colorate, semplici, veloci da fare ed ottime anche da mangiare a temperatura ambiente oppure riscaldare il giorno dopo. In questo caso ho aggiunto del salmone  per rendere completo il piatto assieme ad orzo e verdure. Ho usato l’orzo perlato perché molto veloce da preparare, ovviamente l’orzo integrale rispetto al perlato possiede molti più nutrienti però è più complesso da preparare perché deve rimanere  in ammollo parecchie ore e richiede una lunga cottura. Dopo averlo pesato procedo a lavarlo in acqua fredda e scolarlo e poi a cuocerlo in acqua bollente salata per 25 minuti circa.
Ho usato le verdure che avevo in casa, un cipollotto, degli asparagi bianchi e delle  zucchine, il tutto spadellato  per pochi minuti a fuoco vivace così le verdure sono rimaste croccanti. Da provare!
Ingredienti per 3 persone:
210 gr di orzo perlato
due zucchine (150 gr circa)
un cipollotto
10 asparagi bianchi
un peperone rosso (150 gr circa )
olio evo quanto basta
sale quanto basta
prezzemolo fresco tritato
Procedimento: pesiamo e laviamo l’orzo in acqua fredda risciaquandolo un paio di volte, nel frattempo tagliamo il cipollotto sottile sottile e lo facciamo rosolare in un tegame con qualche cucchiaio d’olio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo le verdure tagliate a cubetti delle stesse dimensioni e alziamo un po’ la fiamma mescolandole spesso per evitare che si attacchino o brucino.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mettiamo a bollire l’ acqua, volendo possiamo mettere nell’acqua della curcuma fresca sbucciata che insaporira’ il nostro orzo. Saliamo l’acqua e quando bolle caliamo l’orzo che faremo cuocere per 25 minuti. Raggiunta la cottura scoliamo e facciamo insaporire nel tegame con le verdure. Ora possiamo aggiungere il salmone spezzettato oppure dello sgombro o del tonno, completiamo con del prezzemolo tritato e buon appetito!

Gnocchi alla romana rivisitati

Venerdì sera mi e’ venuta voglia di gnocchi alla romana, non li faccio spesso perche’ Andrea mio marito non ne va matto dice che non sanno di un gran che, io mi arrabbio sempre perché penso siano buonissimi, sara’ che mi fanno pensare all’ adolescenza dato che li faceva spesso la mamma del mio primo fidanzato!  Detto questo ho pensato che unendo un classico della cucina ad  un sughetto alternativo sarei riuscita a fregare anche mio marito! Così e’ stato… finito il suo piatto mi ha chiesto se ne erano rimasti ancora! Quindi direi che gnocchi alla romana rivisitati vs Andrea 1 a 0….. dimenticavo li ho ritagliati a forma di cuore ️….meglio di così!
Ingredienti per 6 persone( circa due pirofile di medie dimensioni):
1000 gr di latte
250 gr di semolino
20 gr di burro
1 cucchiaino di sale fino
noce moscata
50 gr di grana padano o parmigiano reggiano grattugiato (io ho usato un asiago stravecchio)
2 tuorli d’uovo
100 gr di piselli surgelati
mezza cipolla rossa
2 pomodori secchi sott’ olio
sale q.b
olio evo q.b.
foglioline di salvia per decorare
Procedimento:Per fare gli gnocchi alla romana io ho usato il Bimby, ho fatto bollire il latte a temperatura 100 con velocità 3 per circa 10 minuti, assieme al burro e al cucchiaino di sale. Quando il latte ha iniziato a bollire ho versato dal buco con lame in movimento il semolino ed il formaggio grattugiato, io ho usato un asiago stagionato molto saporito con il quale ho ottenuto un gusto speciale, ovviamente in base ai gusti si può utilizzare un altro formaggio stagionato a piacere. Con l’ apposita spatola ho mescolato per bene il composto. Facciamo cuocere per 7 minuti a velocità 3 e temperatura 90 gradi. Trascorso il tempo necessario alla cottura versiamo il composto ottenuto sulle spianatoia livellandolo per ottenere lo stesso spessore. Lasciamo raffreddare lo strato per una mezz’ora e poi procediamo con uno stampino a formare i nostri gnocchi, io ho usato la forma a cuore,   li disponiamo nella pirofila un po’ sovrapposti. Ora prepariamo il nostro condimento facendo soffriggere la mezza cipolla tagliata molto sottile con due cucchiai di olio evo, trascorsi un paio di minuti aggiungiamo i piselli surgelati, un pizzico di sale e i due pomodori sott’ olio tagliati a striscioline, copriamo e facciamo cuocere per una decina di minuti.

 

 

 

 

 

 

 

Distribuiamo il sughetto di piselli nella pirofila sopra gli gnocchi, aggiungiamo qualche fogliolina di salvia e volendo del formaggio grattugiato. Passiamo in forno caldo a 180 gradi modalità statica per venti minuti. I nostri gnocchi alla romana rivisitati sono pronti per essere gustati caldi caldi… occhio a non scottarvi!