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Conserve e Lievitati

Sale integrale aromatico alle erbette

Preparare provviste per l’inverno e’ una delle cose che mi piace fare di più, so che nel momento in cui le userò ripenserò all’estate trascorsa. E’ il secondo anno che lo preparo, l’ho visto l’anno scorso sulla pagina instragram della bravissima laziabetty ed ho pensato che ci potevo provare anche io, niente di più facile, e’ più semplice da fare che da spiegare. Ovviamente va molto a gusto personale e a ciò che abbiamo a disposizione nell’orto o nel giardino. La cosa migliore  e’ raccogliere gli aromi il mattino, lavarli bene, asciugarli all’aria e tritarli  a del buon sale nel frullatore. Ultimo passaggio prima di finire nel vasetto, l’asciugatura in forno per dieci minuti circa. Facciamo raffreddare e trasferiamo nei barattoli di vetro chiusi per bene.. Come potete usarlo? Io lo metto praticamente dappertutto, nella carne, sul pesce, per condire le verdure, nelle patate arrosto, per insaporire i sughi ma anche nel minestrone o nelle zuppe. Ricordo che l’uso in cucina delle erbe aromatiche permette di insaporire e dare carattere e gusto ai nostri piatti riducendo l’utilizzo del sale, che come sappiamo e’ spesso troppo usato. Largo quindi alle erbette aromatiche del nostro balcone! Spendo una parole anche sul sale… il comune sale bianco viene sottoposto a trattamenti che lo impoveriscono, usiamo quindi del sale integrale che contiene meno sodio rispetto al comune.
Ecco gli ingredienti che ho usato:
500 gr di sale grosso integrale
25 gr di erbette aromatiche miste (le foglioline prezzemolo, basilico, salvia, rosmarino, erba cipollina, menta, timo, timo limoncino, origano, maggiorana)
mezzo peperoncino secco
Procedimento: raccogliamo le erbe aromatiche, le laviamo bene, sgoccioliamo e le stendiamo su un panno da cucina pulito, tamponiamo e lasciamo asciugare per qualche ora.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sfogliamo le foglioline dai rametti e mettiamo nel frullatore (io ho usato il Bimby) assieme ai 500 gr di sale grosso e al mezzo peperoncino, al quale io ho tolto i semini per evitare che fosse troppo piccante. Ovviamente la dose di peperoncino e di erbette va a gusto, io ho usato più o meno la stessa percentuale di erbette per arrivare ai 25 gr. totali.

 

 

 

 

 

 

 

 

Se vogliamo un sale finissimo aumentiamo la velocità del frullatore, io lo preferisco di grana non troppo fine ed ho usato il Bimby alle velocità 6 per 10 secondo circa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trasferiamo il nostro sale sulla placca forno carta di carta e inforniamo alla temperatura di 100 gradi per 8/10 minuti giusto il tempo che il sale e le erbette siano asciutti. Chiudiamo in vasetti piccolini, potrebbero essere un regalino alle amiche anche in occasione delle festività natalizie.

 

 

Panini all’uvetta con farina di tipo 2

E’ sabato e si impasta per la merenda e l’aperitivo. Impastiamo in 10 minuti e poi  lasciamo l’impasto a riposare per qualche ora, potendo l’ideale sarebbe impastare la sera prima. Ottimi da mangiare soli ma anche con un velo di nocciolata oppure della marmellata.Ho preso una ricetta sul web ed ho cambiato il tipo di farina ottenendo dei panini morbidi e profumati.
Ingredienti per 10 panini:
100 gr di latte intero tiepido
200 gr di acqua a temperatura ambiente
450 gr di farina tipo 2
100 gr di semola rimacinata (io senatore cappelli)
mezzo cucchiaino di lievito in granuli
mezzo cucchiaino di malto di riso
100 gr di zucchero semolato
6/7 cucchiai di olio extra vergine d’oliva
250 gr di uvetta secca
Procedimento: Iniziamo mettendo in ammollo l’ uvetta secca in acqua calda per circa una mezz’ora, poi la laviamo bene la strizziamo e la asciughiamo con della carta assorbente o un canovaccio pulito.. Io ho usato il Bimby per impastare unendo latte tiepido e acqua a temperatura ambiente e ci ho sciolto il lievito con il malto di riso che uso per rendere croccante il pane ed ho  mescolato nel boccale del  Bimby per circa due minuti. Ho tolto il coperchio ed ho aggiunto le farine, lo zucchero e l’olio ed ho impastato per tre minuti con modalità spiga.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho trasferito l’impasto in una terrina ed ho aggiunto l’uvetta mescolando bene per amalgamarla all’ impasto. Ho messo a riposare nella ciotola coperta per 5 orette circa.
Trascorso il tempo della lievitazione ho ripreso l’impasto e l’ho lavorato con un po’ di farina di semola ottenendo due salsicciotti che ho tagliato in pezzi più o meno della stessa dimensione che ho poi posizionato sulla placca da forno coperta di carta forno.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho lasciato riposare per 40 minuti in forno spento con luce accesa .

 

 

 

 

 

 

 

 

I nostri panini cuociono in forno  pre riscaldato alla temperatura di 180 gradi in modalità statica per circa 30-35 minuti fino a che non hanno un bel colorito abbronzato!

Focaccia di farina di farro e farina tipo 2 con pomodorini e olive taggiasche

Se dico focaccia a cosa pensate? Io al profumo d’olio e al salato.. non c’ e’ un orario del giorno in cui non si possa mangiare.. metà mattina per la merenda, a pranzo al posto della pasta, assieme alla  verdura, per l’aperitivo a quadrotti… e se avanza… la farciamo con del formaggio spalmabile o del prosciutto! Le bambine la adorano, anche la piccola gira per casa con un pezzo per mano. Per questa ricetta ho usato farina di farro integrale e farina di tipo 2, avendo in casa un po’ di farine, per evitare con il caldo spiacevoli sorprese, meglio finire le confezioni iniziate. Pomodori datterini e olive taggiasche in superficie..dulcis in fundo.. l’ho tagliata con la forbice questo per farvi capire quanto era morbida nonostante l’ uso di farine alternative. Ovviamentel’ aspetto e’ completamente diverso dalla classica focaccia giallino chiaro, e’ di un bel marroncino a mio avviso bellissima da vedere, Ppofumata e un po’ rustica come piace a noi.
Ingredienti della focaccia :
470 gr di farina (per me 235 gr di farina di farro integrale e 235 gr di farina tipo 2)
5gr di lievito secco in granuli
235 gr di acqua a temperatura ambiente
un cucchiaino di malto di riso
135 gr di latte intero
1 cucchiaino di sale
135 gr di latte intero
1 cucchiaino di sale
35/40 gr di olio extra vergine d’oliva
una ventina di pomodorini cirio
50/60 gr di olive taggiasche denocciolate
Procedimento: In una terrina versiamo l’ acqua a temperatura ambiente ed il latte che avremmo tolto dal frigo da una mezz’ora in modo che non sia troppo freddo. Uniamo il lievito in granuli ed iniziamo a mescolare per farlo sciogliere, aggiungiamo il cucchiaino di malto di riso e uniamo le farine continuando a mescolare con il cucchiaio. Aggiungiamo il sale e l’olio ed iniziamo ad impastare a mano, rovesciando l’ impasto sul piano di lavoro. Impastiamo per il tempo necessario ad ottenere una palla liscia e morbida. Ora e’ il momento di farla riposare per qualche ora al coperto nella terrina, in un luogo caldo oppure in forno chiuso con la luce accesa.Io l’ho lasciata riposare per 4 ore. Trascorso questo tempo allarghiamo l’impasto nella placca da forno coperta di carta forno e farciamo con i pomodorini lavati, io ho lasciato il picciolo e le olive taggiasche.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho lasciato riposare un’ altra mezz’ora prima di cuocere in forno già caldo alla temperatura di 200 gradi per 30/35 minuti con modalità statica.

 

 

 

 

 

 

 

 

Buona focaccia a tutti!

Pan brioche al pesto di olivella verde Redoro

Di solito il fine settimana si impasta, soprattutto in primavera ed estate, con le temperature di questo periodo i lievitati mi riescono meglio, un po’ di ore di riposo e poi verso sera in forno per la cottura. Questo e’ un pan brioche salato molto veloce da fare che si può impastare a mano senza particolari difficoltà. La ricetta e’ di Serena, di petitpatisserieblog, l’ ho già fatto più volte con ottimi risultati. Buonissimo appena cotto, e’ rimasto super soffice anche il giorno dopo.
Ecco la ricetta per un pan brioche per 6 persone:
60 ml di acqua a temperatura ambiente
60 ml di latte intero (lasciato fuori dal frigo per mezz’ora)
140 gr di farina di semola ( per me farina senatore cappelli)
140 gr di farina Manitoba (per me infibra 380w del molino Bertolini)
mezza bustina di lievito di birra o mezzo cubetto di lievito fresco
mezzo cucchiaino di zucchero (per me mezzo cucchiaino di malto di riso)
un uovo
25 ml di olio evo
mezzo cucchiaino di sale
3/4cucchiaio di pesto di olive verdi (io ho usato Redoro)
35/40 gr di grana padano DOP grattugiato
Procedimento: in una terrina versiamo acqua e latte a temperatura ambiente, il lievito ed lo zucchero o il malto di riso e mescoliamo bene. Aggiungiamo pian piano le due farine, metà dell’uovo sbattuto (l’altra metà la useremo da spennellare sul pan brioche prima della cottura), il sale fino e l’olio evo. Mescoliamo con un cucchiaio per riunire gli ingredienti e poi trasferiamo l’ impasto sul piano di lavoro ed impastiamo a mano per qualche minuto. Formiamo una pagnotta che metteremo in una ciotola coperta di pellicola a lievitare per almeno un paio di ore. Io avevo un po’ più di tempo a disposizione quindi l’ ho lasciata lievitare per 4 ore.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trascorso il tempo della lievitazione ho steso l’ impasto sul piano di lavoro aiutandomi con un po’ di farina di semola ed il matterello. Ho formato un rettangolo con l’impasto ed ho steso sopra lasciando libero un po’ di bordo qualche cucchiaio (4 circa)di olivella verde Redoro, un’ottima crema di olive verdi, profumata e dal gusto deciso ma più delicata del pate’ di olive nere e ho spolverato il rettangolo con il formaggio grana padano DOP grattugiato.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho arrotolato l”impasto su ste stesso partendo dal lato lungo ottenendo un rotolo .

 

 

 

 

 

 

 

 

Tagliamo  in due con il coltello per quasi tutta la lunghezza mantenendo intatto l’ inizio del pan brioche.

 

 

 

 

 

 

 

 

Intrecciamo i due mezzi cercando di mantenere la parte aperta dei due mezzi in alto.

 

 

 

 

 

 

 

 

Posizioniamo il pan brioche in uno stampo da plumcake rivestito di carta forno e lucidiamo con l’uovo sbattuto rimasto e facciamo riposare in forno chiuso con la luce accesa per un’altra mezz’ora. Cuociamo il nostro pane in forno statico già caldo alla temperatura di 180 gradi per 30/35 minuti. Una volta cotto e raffreddato possiamo accompagnarlo con dei salumi affettati o spalmarlo di formaggio fresco tipo Certosa o robiola!

Pizza con farina di farro

Anche voi in cucina avete periodi in cui cucinate spessissimo la stessa cosa oppure per mesi non fate un piatto? A me e’ successo con la pizza, pensandoci la preparo spesso in primavera e in autunno, questa settimana avevo programmato di farla una sera, con la farina di farro. Impasto il tardo pomeriggio per cuocerla la sera dopo,lievita in frigo la notte, la mattina la metto a svernare in cucina o in forno spento sempre coperta per evitare che secchi in superficie mentre alla farcitura penso all’ultimo momento perché qualcosa in frigo e in dispensa c e’sempre. Questa e’ stata farcita una parte con funghi chiodini sott’olio, una parte ai 4 formaggi e il resto tonno e cipolla.
Ingredienti per una placca da forno:
700 gr di farina di farro
500 gr di acqua tiepida
3 gr di lievito in granuli
mezzo cucchiaino di malto di riso
30 gr di sale fino
5 cucchiai di olio evo
Procedimento: mettiamo 450 gr di l’ acqua tiepida in una terrina e sciogliamo il lievito e il mezzo cucchiaino di malto di riso, aggiungiamo metà farina continuando a mescolare, poi il sale i cucchiai di olio e la restante farina.Raggiunta la consistenza giusta per lavorare l’impasto a mano lo rovesciammo sul piano di lavoro e iniziamo a impastare. Quest’operazione fino a quando l’impasto risulterà liscio e ben amalgamato. Ora trasferiamo nella ciotola e copriamo con pellicola. Lasciamo a temperatura ambiente per qualche e la sera mettiamo a riposare in frigo. La mattina successiva togliamo l’impasto dal frigo e lasciamo in cucina in una posizione al riparo da correnti d’aria. Ho lasciato l’impasto per otto ore circa, tornata da lavoro l’ ho steso delicatamente nella placca forno coperta dalla carta forno.

 

 

 

 

 

 

 

 

Prima di farcire lasciamo riposare un’altra ora. A questo punto largo alla fantasia, io ho usato della passata di pomodori datterini, una mozzarella ben sgocciolata tagliata a dadini, funghi chiodini sott’olio lasciati sgocciolare per bene, una scatoletta di tonno sott’olio anch’essa sgocciolata, mezza cipolla tagliata sottile sottile e formaggi misti (asiago, gorgonzola piccante e grana padano stagionato).

 

 

 

 

 

 

 

 

La nostra pizza cuocerà in forno pre riscaldato a 200 gradi modalità statico per mezz’ora! Terminata la cottura tagliamo a quadrotti (così nel frattempo raffredda un po’ evitando un’ustione collettiva) e serviamo con una buona birra artigianale! Buon appetito!!

 

Torta delle rose arancia e cioccolato

La torta delle rose e’ uno dei miei dolci preferiti, potrei farla e rifarla all’infinito, perfezionata la ricetta ho iniziato a variare gli ingredienti, a volte semplicemente la farina, altre la farcitura. Questa volta ho usato una farina infibra 380 w, un po’ di più scura e rustica rispetto alla 00 ma di gusto eccezionale. In qualsiasi modo la si fa il risultato e’ lo stesso! Finisce in un lampo!
Ecco gli ingredienti per uno stampo di 22 cm:
la scorza di un’arancia biologica
20 gr di zucchero
150 gr di latte a temperatura ambiente
3 gr di lievito in granuli
3 tuorli d’uovo
30 gr di olio evo
un pizzico di sale
350 gr di farina infibra
80 gr di burro a temperatura ambiente
80 gr di zucchero
50 gr di cioccolato fondente al 70% tagliato al coltello
Procedimento: grattugiamo la scorza dell’arancia e la mettiamo in una terrina assieme ai 20 grammi di zucchero, aggiungiamo il latte a temperatura ambiente ed il lievito e mescoliamo bene. Aggiungiamo i tuorli, l’ olio la farina ed il pizzico di sale mescoliamo fino a raggiungere la consistenza giusta per poter lavorare il composto sulla spianatoia per impastarlo a mano.

 

 

 

 

 

 

 

 

Impastiamo quindi per un po’ di minuti ( circa una decina) l’ impasto deve essere morbido ma ben amalgamato. Ora e’ il momento di farlo riposare, io ho coperto la ciotola con pellicola è messo in cucina vicino ai fornelli per circa 3 ore. Poi l’ho messo in frigo la notte sempre nella ciotola coperta. Il mattino tolto dal frigo e fatto riambientare sul tavolo della cucina per un’oretta. Ora e’ il momento di lavorare l’ impasto stendendolo in forma rettangolare con il matterello e spolverizzando con un po’ di farina. Lavoriamo il burro a temperatura ambiente con lo zucchero fino a raggiungere la densità di una cremina che andremo a spalmare sul nostro rettangolo di pasta. Aggiungiamo il cioccolato tritato e arrotoliamo sul lato lungo.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Tagliamo il rotolo così ottenuto in pezzetti altri circa 4 cm e li disponiamo in uno stampo coperto da carta forno distanziati un po’ tra di loro.

 

 

 

 

 

 

 

Copriamo di nuovo con la pellicola e mettiamo per almeno 40 minuti in forno spento con la lucina accesa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trascorsa l’ultima lievitazione cuociamo la torta delle rose in forno statico preriscaldato per 30 minuti alla temperatura di 180 gradi. Se dovesse scurire troppo copriamo gli ultimi 10 minuti con stagnola. A cottura ultimata lasciamo raffreddare la nostra torta e spolverizziamo di zucchero a velo.. possiamo staccare le rose una ad una anziché tagliare le fette al coltello! Buona torta a tutti

 

 

 

Pane al farro

Inauguro la categoria dei lievitati con il pane al farro,mi piace moltissimo impastare a mano, anche se a volte capita che uso il Bimby per questioni di tempo. Il risultato normalmente mi soddisfa in entrambi i casi. Qualche giorno fa sono stata al molino a prendere le farine, tornata a casa con i miei acquisti non vedo l’ora di provare nuove ricette. Questa del pane e’ collaudata, vista ad un corso di panificazione organizzato dal molino Bertolini  di Caprino Veronese replicata più e più volte. La farina di farro la uso spesso sia per fare il pane che per i dolci, e’ più aromatica rispetto alla farina di frumento ed il risultato in cottura e’ leggermente più ambrato rispetto all’altra. Il farro e’ un cereale che e’ stato riscoperto di recente, nonostante si coltivasse molto prima del frumento, ha meno resa ed e’ quindi più costoso. Povera di calorie e ricca di proteine e vitamine, la farina di farro e’ un alimento saziante e blandamente lassativo. Ecco gli ingredienti per il nostro pane:
1 kg di farina di farro
1 gr di lievito secco o 5 g di lievito morbido
30 gr di sale
550 gr di acqua tiepida
1 cucchiaino di malto di riso
Procedimento: mettiamo l’ acqua tiepida in una ciotola abbastanza ampia, sciogliamo il lievito e aggiungiamo il cucchiaino di malto di riso, ora aggiungiamo metà farina continuando a mescolare. Otteniamo un impasto molliccio è pieno di bolle, ora aggiungiamo il sale fino e il resto della farina.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mescoliamo ancora finché riusciamo e poi rovesciamo l’ impasto sul piano da lavoro. Ora e’ il momento di tirare fuori i muscoli delle nostre braccia, bicipiti e muscoli dell’avambraccio in posizione e… cominciamo con le pieghe..ci vuole un buon quarto d’ora abbondante per raggiungere un bel panetto che riposerà per 18 ore nella nostra ciotola coperta da pellicola alimentare ad una temperatura compresa tra i 20 e i 22 gradi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trascorso il tempo necessario alla lievitazione trasferiamo il nostro impasto sul piano da lavoro, lo dividiamo in 8 parti  dando la forma desiderata.

 

 

 

 

 

 

 

 

Poniamo i panini ottenuti su placca da del forno coperta con carta forno e lasciamo lievitare un’altra mezz’ora. Cuociamo il nostro pane in forno preriscaldato a 200 gradi modalità statica per circa 30-35 minuti. Se vogliamo fare un’unica pagnotta facciamo cuocere il pane per 10 minuti a 220 gradi in forno statico e successivamente  per 30-35 minuti abbassando la temperatura a 200 gradi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Buon appetito!