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Secondi Piatti

Frittata porri patate e scamorza

Come scrivevo su Instagram ieri, il mio papà ha raccolto lo scorso fine settimana una cassetta di porri nell’orto.  Ortaggio/verdura invernale, fino a qualche settimana  al super li ho visti con provenienza nord Europa, acquistando le piantine ho scoperto che il porro si può praticamente piantare quasi tutto l’anno.  Così il nonno ne ha piantati degli altri in modo che in inverno ne avremo di freschi da consumare.
Per cena abbiamo preparato una frittata al forno con porri patate e scamorza. Un secondo vegetariano che accontenta i palati di grandi e piccini, tagliata a cubotti e mangiata assieme alla verdura per noi adulti, come secondo dopo la pasta al sugo per le bambine.
Ecco gli ingredienti per 3 persone:
4 uova
50 gr di porri tagliati a rondelle
100 gr di patata
50 gr di scamorza bianca tagliata a cubetti
prezzemolo fresco tritato
sale e pepe q.b.
4 cucchiai di olio extra vergine
un pizzico di bicarbonato
Procedimento: laviamo, asciughiamo il porro lo tagliamo a rondelle sottili e lo facciamo cuocere in una padella assieme a due cucchiai di olio per una decina di minuti fino a farlo appassire, per evitare che si attacchi al fondo e bruci, aggiungiamo un po’ di acqua e facciamo cuocere coperto. Terminata la cottura trasferiamo in un piatto e lasciamo raffreddare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella stessa padella cuociamo la patata tagliata a dadini piccolini assieme agli altri due cucchiai di olio. Facciamo cuocere per dieci minuti circa e poi facciamo raffreddare. Sbattiamo in una terrina le uova con il sale,il pepe, il prezzemolo tritato e il bicarbonato. Nel frattempo bagnamo e strizziamo la carta forno necessaria a coprire la pirofila che conterrà la nostra frittata, io ne ho usata una quadrata, versiamo i porri stufati e le patate a dadini ed il composto di uova.

 

 

 

 

 

 

 

 

Completiamo con la scamorza tagliata a cubetti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cuociamo in forno statico a 180 gradi per mezz’ora circa e serviamo tiepida tagliata a cubotti. Buon appetito!

 

 

 

 

 

 

 

 

Cozze gratinate

Le cozze mi piacciono molto ma non le mangio spesso, sono un pò laboriose da pulire a meno che non si usino le surgelate, in questa ricetta ho usato  quelle fresche.
Le ho acquistate la mattina,   lasciate in ammollo per qualche ora in acqua e sale pulite e poi cotte.
Noi le abbiamo mangiate come secondo piatto assieme a del tonno alla piastra ma potrebbero essere un’ottima idea da utilizzare come antipasto assieme a dell’insalata di mare oppure con i gamberi in salsa rosa.
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di cozze
50 gr circa di pane grattugiato (io ho usato pane integrale)
un mazzetto di prezzemolo fresco
due spicchi d’aglio
un bicchiere di vino bianco
un pezzetto di peperoncino fresco
due cucchiai di sale grosso
olio evo q.b.
Procedimento: Apriamo la rete delle cozze e le mettiamo in una terrina capiente colma di acqua e con un cucchiaio di sale grosso, le lasciamo riposare per un’oretta circa. Trascorso questo tempo le trasferiamo nel cola pasta e le laviamo per bene scuotendole un pò per far uscire eventuali residui di terra. Procediamo rimettendole in ammollo per ancora un’ora con il rimanente sale grosso.
Nel frattempo tritiamo il pane con parte del prezzemolo fresco lavato ed asciugato e mettiamo da parte.
Scoliamo le cozze e iniziamo a pulirle, grattando con una paglietta eventuali residui sulle conchiglie e provvedendo a togliere il bisso.
In una casseruola grande a sufficienza da tenerle comodamente tutte, mettiamo un paio di cucchiai di olio, i due spicchi di aglio, qualche gambetto di prezzemolo a scaldare sul fuoco e ci versiamo le cozze, sfumiamo con il vino e copriamo con il coperchio per qualche minuto in modo da far aprire le cozze. Spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare un pò.

 

 

 

 

 

 

 

 

Scoliamo le cozze tenendo da parte un pò di liquido di cottura che filtriamo e che ci servirà per amalgamare il composto di pan grattato.
Separiamo le cozze e teniamo la parte del guscio con il mollusco, lavoriamo il pane tritato con il prezzemolo ed aggiungiamo un paio di cucchiai di olio evo ed un pò di liquido filtrato dalla cottura delle cozze, dobbiamo ottenere un composto abbastanza morbido.

 

 

 

 

 

 

 

 

Copriamo con questo composto le cozze nel guscio e le trasferiamo sulla placca forno coperta di carta forno.

 

 

 

 

 

 

 

Terminiamo con un giro di olio extra vergine d’oliva e cuociamo in forno a 180 gradi in modalità statica per 15 minuti circa. Buon appetito!

Merluzzo in rosso

Sappiamo quanto bene fa il pesce e anche quanto e’ buono. L’ideale sarebbe consumarlo almeno due volte la settimana, difficilmente ci riuscia, un po’ perché e’ un pensiero comune che si un po’ laborioso da preparare, un po’ perché non a tutti i bambini piace quindi per questione di tempo si porta in tavola una pietanza che accontenti i gusti di tutta la famiglia. Questo secondo piatto e’ stato apprezzato da tutti, l’ ha mangiato anche Anna la piccolina. Ho usato merluzzo fresco ma si può sostituire con i tranci surgelati.Noi abbiamo fatto la scarpetta con il sughetto ma volendo si può usare per condire un bel piatto di spaghetti.
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di merluzzo fresco
mezza cipolla bianca
4 cucchiai di olio evo
due manciate di olive taggiasche denocciolate
una manciata di prezzemolo fresco tritato
due cucchiai di concentrato di pomodoro
qualche pomodorino sott’olio
mezzo bicchiere di vino bianco
peperoncino fresco
Procedimento: laviamo i filetti di merluzzo, lo sgoccioliamo e li tagliamo a pezzi delle stesse dimensioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

In una casseruola abbastanza grande da contenere tutti i pezzi di merluzzo,  facciamo soffriggere la mezza cipolla tagliata a fettine sottili  con l’olio extra vergine d’oliva e la facciamo dorare. Adagiamo i pezzi di merluzzo, aggiungiamo i pomodorini sott’olio sgocciolati e tagliati sottili, le olive denocciolate, il concentrato di pomodoro e facciamo cuocere per 5 minuti a fuoco medio basso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Giriamo i pezzi di pesce delicatamente per evitare di romperli, sfumiamo con in vino ed aggiungiamo peperoncino e prezzemolo tritato, copriamo con il coperchio e facciamo cuocere per altri 10 minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trascorso questo tempo, il merluzzo sarà quasi cotto, alziamo la fiamma per far asciugare un po’ il sugo e cuociamo ancora per 5 minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trascorso questo tempo, facciamo riposare per qualche minuto a fuoco spento e il nostro merluzzo in rosso e’ pronto da servire in tavola!

Straccetti di pollo, peperoni e patate arrosto

Ricetta con il pollo oggi… con il caldo diminuisce la voglia di cucinare piatti elaborati e cerchiamo il più possibile di semplificarci la vita con ricettine veloci ma gustose allo stesso tempo. In questo la stagione ci aiuta.. il giardino e l’ orto sono ben forniti di erbette e profumi per impreziosire i nostri piatti e a guadagnarci e’ il gusto. Questa mattina abbiamo preparato una bella casseruola di pollo con peperoni della varietà corno e patate arrosto. Ho usato le patate novelle, le ho spazzolate e lavate per bene così le ho cotte a spicchi con la buccia, una ventina di minuti di cottura con salvia, rosmarino, timo e del sale profumato, i peperoni tagliati a rondelle e cotti con un filo d’olio per 7/8 minuti e il petto di pollo, tagliato a striscioline, passato nella farina di mais bianco che ho usato oggi per la prima volta ed ha reso gli straccetti croccantini al punto giusto. Insomma un bel piatto colorato che gusteremo per cena assieme ad una bella insalata fresca. Ovviamente la mia e’ un’idea, chi non amasse particolarmente i peperoni li può sostituire con le zucchine oppure con i funghi champignon. Anche gli aromi possono essere sostituti con quello che abbiamo in casa o con ciò che preferiamo.
Ingredienti per 6 persone:
600 gr di petto di pollo
3 peperoni rossi varietà corno
3 patate novelle grosse
2/3 cucchiai di farina di mais bianco
olio evo q.b.
mezzo bicchiere di vino bianco per sfumare
erbette aromatiche fresche a piacere
sale e pepe q.b.
Procedimento:
Iniziamo dalle patate che hanno cottura più lunga rispetto al pollo e ai peperoni, le ho strofinate per bene per rimuovere la terra, le ho lavate ed asciugate e tagliate a spicchi della stessa dimensione, le ho cotte in una padella con un cucchiaio di olio per circa 20 minuti aggiungendo del sale aromatico, ciuffetti di rosmarino, qualche fogliolina di salvia e dei rametti di timo limoncino, ho spadellato spesso le patate evitando di mescolarle spesso rischiando di romperle.

 

 

 

 

 

 

 

 

Finché cuocevano mi sono occupata del pollo, tagliandolo a striscioline e infarinandoli nella farina di mais, l’ho cotto in una casseruola larga, dove avevo messo un paio di cucchiai di olio evo a scaldare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Appena il pollo ha preso colore da tutti i lati ho salato, messo qualche foglia di salvia e sfumato con mezzo bicchiere di vino bianco, ho coperto e lasciato cuocere a fuoco medio basso per una decina di minuti, mescolando un paio di volte.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cotte le patate le ho trasferite su un piatto ed ho cotto i peperoni in un cucchiaio di olio evo spadellandoli per 5/6 minuti. Ho aggiunto peperoni e patate nella casseruola del pollo ed ho servito assieme ad un’insalata fresca!

Polpette vegetariane di ceci e melanzane

Eccomi con una ricetta  facile facile.. oggi piovono polpette! Vegetariane per la precisione… mignon.. una tira l’altra. Cotte al forno così sono più leggere e ottime anche il giorno dopo. La versione fritta sarebbe il massimo ma vi assicuro che anche cotte al forno non sono niente male. Ho usato i ceci che normalmente uso di più in autunno e inverno nelle zuppe o nel minestrone, per la prima volta li ho cotti nella pentola a pressione, ho più che dimezzato il tempo di cottura, cosa da non sottovalutare con il caldo di questi giorni. La melanzana si può sostituire con le zucchine oppure con le patate.
Ecco gli ingredienti per circa 30 polpettine mignon:
150 g di ceci secchi (oppure 300 gr di ceci cotti )
un gambo di sedano
mezza cipolla bianca
una carota
una melanzana piccola
4/5 cucchiai di pane grattugiato (io ho usato del grissini)
origano secco
mezzo cucchiaino di curcuma in polvere
sale q.b
olio extravergine q.b.
uno spicchio d’aglio
3 cucchiai di grana padano DOP grattugiato e del prezzemolo tritato

Procedimento: avendo usato i ceci secchi li ho messi in ammollo in acqua fredda per 6 ore cambiando l’acqua una volta, li ho sciacquati e cotti assieme al gambo di sedano, alla carota e alla mezza cipolla in pentola a pressione per 25 minuti a partire dal fischio della pentola. Nel frattempo ho tagliato la melanzana lavata a dadini e l’ho cotta in una casseruola con un paio di cucchiai di olio e lo spicchio d’aglio per 10 minuti circa.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho tolto lo spicchio d’aglio, ho lasciato intiepidire e ho frullato assieme ai ceci sgocciolati e alla carota e la mezza cipolla di cottura dei ceci. In una terrina ho preparato il pane grattugiato (per me i grissini)il grana padano DOP, il prezzemolo tritato, l’origano e la curcuma in polvere.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo il composto di ceci e melanzane frullati e regoliamo di sale, mescolando bene assieme gli ingredienti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ho formato le polpettine tutte delle stesse dimensioni e le ho sistemate nella pirofila da forno. A completare il tutto un giro d’olio evo, e cuociamo per 15/20 minuti in forno statico già caldo a 180 gradi, gli ultimi 5 minuti ho cambiato il forno in modalità ventilata.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ecco le polpettine sono pronte, accompagnate da una bella insalata con dei cetrioli. Sono ottime anche come antipasto, magari da servire con una salsa allo yogurt ed erba cipollina!

Plumcake con verdure spadellate aromatizzato alla curcuma

Vi piacciono le verdure? A me molto, ammetto che a volte soprattutto quando ho poco tempo, mi stresso al pensiero di doverle preparare, ma in tutta sincerità preferisco perdere un po’ di tempo piuttosto che acquistarle già pronte. Anche al ristorante non mancano mai tra le portate che scelgo e ovviamente cerco di insegnare alle bambine ad apprezzarle il più possibile, con Alice la più grande abbiamo un piccolo orticello dove coltiviamo l’ insalata. Oggi abbiamo preparato un plumcake vegetariano con un bel mix di verdure. Una passata veloce in padella con olio e aglio, e poi mescolate nell’ impasto da cuocere in forno.
Ecco gli ingredienti del plumcake:
3 uova
300 gr di farina OO
2 cucchiai di formaggio grattugiato (per me grana padano DOP )
una bustina di lievito istantaneo pizzaiolo torte salate e piadine Paneangeli
100 ml di latte
100 ml di olio di semi
sale q.b.
olio evo q.b.
due spicchi di aglio
foglie di basilico e un piccolo rizoma di curcuma fresca (oppure curcuma in polvere)
verdure miste circa 300/350 gr ( per me mezzo peperone rosso, mezzo peperone giallo, 10 pomodori datterini, mezza melanzana, un mazzetto di fagiolini)
Procedimento: prepariamo le verdure, le laviamo e tagliamo peperoni e melanzana a bastoncini, puliamo i fagiolini e li tagliamo a metà, stessa cosa per i pomodorini. In una casseruola scaldiamo un po’ di olio con i due spicchi d’ aglio sbucciati, aggiungiamo le verdure, la curcuma sbucciata ,sale e pepe, un paio di foglie di basilico e facciamo cuocere coperto per una decina di minuti mescolando per evitare che le verdure si attacchino.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel frattempo setacciamo la farina con il lievito ed il sale ed aggiungiamo i due cucchiai di formaggio grattugiato. Da parte sbattiamo le uova con il latte e l’olio di semi.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo questo composto nella terrina della farina e degli altri ingredienti e mescoliamo bene. Aggiungiamo le verdure spadellate avendo cura di togliere il pezzo di curcuma e ne teniamo un po’ da parte ci serviranno per decorare la superficie del nostro plumcake.

 

 

 

 

 

 

 

 

Sistemiamo il nostro composto in uno stampo da plumcake nel quale avremmo messo un foglio di carta forno bagnato e strizzato. In superficie decoriamo con le verdure tenute da parte e completiamo con qualche foglia di basilico.

 

 

 

 

 

 

 

 

Il plumcake cuocera’ in forno pre riscaldato a 180 gradi per 50/55 minuti. Facciamo la prova stecchino per verificare la cottura! E’ stato il nostro secondo ma nulla vieta di gustarlo come antipasto… Buon appetito!

Tagliata di tacchino con rucola e pomodorini

La carne bianca… buona e veloce da preparare..ha un contenuto di grassi ridotti e quantità di ferro che si avvicinano a quelle della carne rossa, qui a casa la facciamo spesso. Complice il caldo ed una cassetta di datterini da consumare (non pensavo di trovarli in primavera cosi dolci) questa sera abbiamo mangiato la tagliata di tacchino, per le bambine e mio marito con del riso in bianco, per me accompagnata da un panino integrale. Come dicevo,  cottura veloce ed ingredienti semplici  ed il gioco e’ fatto! Ora rimangono solo i piatti da lavare!
Ingredienti per 4 persone:
4 fette di tacchino di circa 100 gr l’una
200 gr di pomodorini datterini
un mazzetto di rucola
formaggio grana padano a scaglie
Olio evo q.b
sale e pepe q.b.
Procedimento: Scaldiamo la bistecchiera sulla quale cuoceremo le bistecche di tacchino, quando la piastra e’ bella calda sistemiamo le fettine e le lasciamo cuocere per tre/quattro minuti per lato.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nel frattempo laviamo  la rucola e  i pomodorini datterini, tagliamo a metà i datterini e la rucola in due/tre parti, io ho usato quella dell’orto se invece usiamo quella confezionata in busta sara’ sufficiente lavarla e sgocciolarla, senza tagliarla perché già della dimensione giusta. Mettiamo rucola e pomodorini in una terrina e condiamo con olio extra vergine di oliva sale ed aceto, in alternativa all’aceto possiamo usare del limone, oppure dell’aceto balsamico.

 

 

 

 

 

 

 

 

Quando sono pronte le bistecche le spostiamo su di un tagliere e le tagliamo a strisce più o meno della stessa dimensione. Componiamo il nostro piatto posizionando le verdurine come base, sopra sistemiamo le strisce di tagliata di tacchino, del formaggio grana stagionato a scagliette al supermercato si trova già confezionato a scaglie ma io preferisco prepararlo al momento usando un pelapatate. Per ultimo aggiungiamo un filo d’olio e del sale sulla carne. Il nostro secondo e’ pronto, buon appetito!

Polpette di vitello con zucchine e pecorino toscano DOP

Le polpette sono un secondo sempre gradito, io non le faccio molto spesso perché le più buone sono in assoluto quelle della mamma, buone come le sue non ne ho mai mangiate. Quelle che ho preparato oggi non sono male, cotte al forno e alternative perche’ ho aggiunto le zucchine alla carne di vitello e il pecorino toscano DOP, saporito al punto giusto. Le ho fatte piccoline di dimensione con l” idea che le bambine le avrebbero apprezzate ancora di più. Volendo si possono servire infilzate negli stuzzicadenti lunghi alternate a delle verdure tipo cipolline o pomodorini.
Ecco gli ingredienti per una ventina di polpettine:
250 gr di carne di vitello macinata
3 cucchiai di pecorino toscano DOP grattugiato
1 uovo
una zucchina di medie dimensioni
prezzemolo fresco tritato
sale e pepe q.b
noce moscata grattugiata
qualche cucchiaio di pane grattugiato
olio evo q.b
Procedimento:
In una terrina mescoliamo la carne di vitello macinata con il pecorino toscano DOP , grattugiamo con una grattugia a fori larghi la zucchina precedentemente lavata e spuntata e aggiungiamo nella terrina al resto, di seguito aggiungiamo l’uovo, poco sale (perché il pecorino e’ abbastanza saporito) il pepe e la noce moscata grattugiata. Per ultimo il pane grattugiato poco per volta perché il composto sia della consistenza perfetta per fare le nostre polpette.

 

 

 

 

 

 

 

 

E’ il momento di formarle tutte più o meno della stessa dimensione e le mettiamo in una pirofila.

 

 

 

 

 

 

 

 

Ebbene si, io le faccio spesso al forno perché sono più leggere, quindi prima di cuocerle a 180 gradi in forno statico preriscaldato, versiamo poco olio evo sulle polpette. Se notiamo che  le polpette rilasciano troppo liquido in cottura possiamo cambiare in ventilato la modalità del forno per gli ultimi 5 minuti di cottura.

 

 

 

 

 

 

 

 

Le nostre polpettine sono pronte! Noi le abbiamo mangiate accompagnate ai pomodorini datterini e alle carotine crude!

Sfoglia con scarmorza e verdure grigliate

Sfoglia o torta salata,  veloce e pratica e’ una pietanza che facciamo spessissimo perché ha là caratteristica di risolvere un aperitivo, si adatta a qualsiasi occasione o necessita’, come antipasto o come secondo e  basta abbinarla ad un contorno o delle verdure. In questo caso le verdure sono nel ripieno della torta.Le ho disposte suddivise per tipo per ottenere un bellissimo effetto cromatico ed e’ stato così facile tagliarle in base ai gusti dei commensali, nulla toglie che il ripieno si possa distribuire senza un ordine preciso. Come base sulle quale distribuire le verdure ho usato della scamorza affumicata tagliata sottile sottile. Preparata per Pasquetta,  è stata mangiata tiepida e molto apprezzata.
Ingredienti per una sfoglia salata:
un rotolo di pasta sfoglia rettangolare
verdure miste da grigliare: mezza melanzana, una zucchina, una cipolla rossa, un peperone rosso
verdure da sbollentare : una carota e 5/6 asparagi
200 gr circa di scamorza affumicata da tagliare a fettine sottili
olio evo q.b.
sale e pepe q.b.
Procedimento: iniziamo preparando le verdure, le laviamo, tagliamo a fettine la melanzana, disponiamo le fettine in un colapasta e le lasciamo per una mezz’ora a riposare cosparse di sale per favorire la perdita dell’acqua, tagliamo a fette le zucchine e a falde i peperoni e la cipolla. Scaldiamo la piastra e cuociamo le verdure per qualche minuto, per ultime le melanzane che avremmo sciacquato ed asciugato dopo il riposo nello  scolapasta. Facciamo bollire per qualche minuto gli asparagi puliti e la carota tagliata a bastoncini, scoliamo e mettiamo da parte. Srotoliamo la pasta sfoglia nello stampo, bucherelliamo con una forchetta e disponiamo le fettine di scamorza fino a coprire tutta la base della sfoglia.

 

 

 

 

 

 

 

 

Distribuiamo le verdure a piacimento come ho fatto io suddividendole a quadrati oppure casualmente.

 

 

 

 

 

 

 

 

Condiamo con dell’olio evo e del sale, io ho usato il mio sale alle erbette aromatiche.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cuociamo il forno preriscaldato a 180 gradi per una mezz’ora circa. Buon appetito!

 

Sfoglia salata con radicchio, gorgonzola e noci

Capita anche a voi a volte di non sapere cosa fare per cena e di avere poco tempo per preparare qualcosa? Oggi anche io ero in questa situazione così ho aperto il frigo e ho visto che avevo gli ingredienti necessari per una torta salata.Il bello delle torte salate è che sono veloci da fare, cuociono in poco tempo e sono buonissime anche il giorno dopo fredde o scaldate al microonde, ottime quindi da portare al lavoro per il pranzo. Il rotolo di pasta sfoglia non manca quasi mai in frigorifero e’  versatile e si può usare sia per il dolce che per il salato. Con il radicchio rosso ho pensato di abbinare del gorgonzola piccante e delle noci tritate. Ottimo il risultato, per rendere completa la cena abbiamo mangiato del finocchio stufato. Ecco gli ingredienti:
1 rotolo di pasta sfoglia del banco frigo
3 cespi piccoli di radicchio rosso pari a circa 200 gr farina
100 gr di gorgonzola piccante
30 gr di noci tritate
Olio evo q.b.
sale q.b.
Procedimento: laviamo ed asciughiamo il radicchio, tagliamo a striscioline e facciamo appassire in padella con un paio di cucchiai di olio per una decina di minuti mescolando per evitare che si attacchi alla padella.

 

 

 

 

 

 

 

 

Saliamo, spegniamo il fornello e lasciamo raffreddare. Posizioniamo il rotolo di sfoglia nello stampo da crostata, io ho adoperato uno stampo in silicone da 24 cm di diametro,  bucherelliamo il fondo con una forchetta e formiamo con il bordo con cordone piegando la sfoglia su se stessa. Tagliamo il gorgonzola a cubetti e tritiamo le noci al coltello.

 

 

 

 

 

 

 

 

Posizioniamo il radicchio oramai freddo sulla sfoglia, aggiungiamo il gorgonzola s le noci.

 

 

 

 

 

 

 

Cuociamo la soglia salata in forno preriscaldato, modalità statica a 180 gradi per 30 minuti. Buonissima tiepida, non e’ male nemmeno se gustata fredda! Dimenticavo .. l’ultima fetta l’ha mangiata mio marito a colazione!