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Secondi Piatti

Polpette di miglio e verdure

Eccomi oggi a parlare di miglio, un cereale ricco di sali minerali come ferro, potassio, fosforo e magnesio. Facilmente digeribile, adatto anche ai bambini, privo di glutine può essere consumato dai celiaci. L’ ho provato per la prima volta come ingrediente principale delle polpette che vi sto per raccontare. Acquistato al molino, ho pensato di testarlo a casa con le bimbe. Da qui l’idea di farne delle polpette che normalmente piacciono a tutti.


Ingredienti per 20 polpette circa:
100 gr di miglio,
350 gr di verdure miste (cavolo cappuccio, peperone giallo, carote, cipolla, zucchine),
2 fette di pancarrè integrale ( volendo renderle adatte ai celiaci sostituire con qualche cucchiaio di farina di mais fumetto),
prezzemolo e basilico freschi,
olio evo, sale, pepe q.b.,
un uovo,
dado vegetale,
40 gr di grana padano stagionato grattugiato.
Procedimento: sciacquare per bene il miglio in acqua fredda per togliere eventuali impurità, facendolo scolare in un colino dalle maglie fini. Tritare nel frattempo le verdure a pezzetti piccolini, io ho usato le verdure sopra elencate che ovviamente possono essere sostituite a piacere.

Verdure tritate…

In una padella scaldare due cucchiai di olio evo e rosolare le verdure tritate, giusto qualche minuto, regolando di sale. In una casseruola scaldare qualche cucchiaio di olio, tostare il miglio per un paio di minuti.

Verdure in cottura e miglio a tostare…

Aggiungere il doppio in quantità di acqua, del dado vegetale, coprire e cuocere a fuoco basso per circa 20 minuti mescolando di tanto in tanto. A cottura ultimata il miglio avrà assorbito l’acqua di cottura. Far raffreddare miglio e verdure, nel frattempo tritare il pan carré assieme al basilico e al prezzemolo lavati ed asciugati.

Pan carré integrale tritato con prezzemolo e basilico…

Trasferire il tutto in una terrina aggiungendo l’uovo, il formaggio grattugiato e regolare di sale e pepe. Se il composto risultasse troppo morbido aggiungere ulteriore pane grattugiato. Formare le polpette con le mani inumidite e trasferire in una pirofila da forno.

Pronte per essere cotte…

Condire con un giro d’olio e cuocere per circa 20 minuti in forno ventilato a 180 gradi. Accompagnate a delle verdure fresche, io le ho servite su un letto di radicchio di Treviso.

Buon appetito!

Buon appetito!

Muffin salati alla zucca, broccolo e Monte Veronese

Sbucciare la zucca è una scocciatura! Avendo però un po’ di tempo a disposizione si può fare! E’ un frutto di diverse piante appartenenti alla famiglia delle cucurbitaceae. E’ davvero versatile! Quando la apro, dopo averla lavata, una parte la faccio a cubetti e la congelo da usare per il risotto, un’altra parte a pezzettoni anche lei il freezer per minestroni e vellutate, la restante invece la cuocio al forno e la uso per un sacco di altre ricette. Oggi ho preparato dei muffin salati, molto morbidi. Ho aggiunto del broccolo 🥦 bollito (sostituibile con qualsiasi altra verdura cotta tipo zucchine o melanzane)ripassato con olio al peperoncino, del Monte Veronese stagionato a cubetti e dei semi di zucca. E’ proprio una bella ricetta vegetariana..Perfetti per l’aperitivo, una merenda, per il brunch. Farciti con del prosciutto, accompagnati a delle verdure cotte o consumati così.
Ricetta per 9 muffin:
200 gr di zucca cotta al forno,
2 uova,
200 gr di farina (io ho usato 150 gr di farina 1 e 50 gr di farina 2),
75 ml di latte,
75 ml di olio di semi,
sale, pepe e noce moscata q.b.
30 gr di grana padano stagionato grattugiato,
50 gr di monte veronese stagionato,
100 gr di broccolo bollito o cotto al vapore,
mezza bustina di lievito,
un pizzico di bicarbonato,
semi di zucca per completare.
Procedimento: frullare al mixer la zucca cotta al forno e fatta precedentemente raffreddare.

Aggiungere l’olio di semi ed il latte, mescolare bene ottenendo una crema. Aggiungere le uova ed il grana padano grattugiato e mescolare ancora. Ora è il momento di unire le polvere setacciate (farina, bicarbonato, sale, pepe, noce moscata e lievito) azionare il mixer per qualche secondo.

Impasto pronto per essere suddiviso nei pirottini.

Suddividere l’impasto nei 9 pirottini evitando di riempirli troppo.

Muffin salati pronti per essere decorati.

Completare con un cubetto di monte veronese o altro formaggio stagionato, i broccoli cotti al vapore ( i miei conditi con sale e olio al peperoncino) e qualche seme di zucca.

Via in forno!

Cuocere nella parte centrale del forno già caldo (statico) alla temperatura di 180 gradi per circa 30/35 minuti. Buon appetito!

Che profumo goloso!

Roast beef con salsa senapata Boschetti Alimentare Spa

Il roast beef è un secondo piatto che faccio spesso d’estate perché piace a tutti , bambine comprese. Ci vuole poco tempo per prepararlo, si conserva in frigo per qualche giorno, cosa non da poco d’estate quando si ha poca voglia di cucinare complici le temperature calde. Diventa un ottimo antipasto se farcito con insalata russa oppure con del formaggio fresco insaporito con erbe aromatiche. Oggi l’ho accompagnato ad un’insalata fresca e della golosa salsa senapata Boschetti Alimentare.

Ricetta roast beef per 6 persone:
700/800 gr di lombata di manzo
sale aromatico con erbette, un paio di cucchiai
un bicchiere di vino bianco
sedano, carota e cipolla
olio evo q.b.
salsa senapata fichi o pere ? Boschetti Alimentare
Procedimento: Massaggiare il pezzo di carne con il sale alle erbette, io ho usato un sale preparato in casa che si può sostituire con sale mescolato al momento alle erbette lavate, asciugate e tritate al coltello, le classiche che di solito non mancano mai in casa sono rosmarino e salvia.

Tagliare le verdure lavate a tocchetti, cipolla sedano e carote, nel frattempo rosolare in una casseruola o pirofila adatta alla cottura in forno la carne con l’olio facendo attenzione che rosoli bene su tutti i lati senza bucarla evitando così di far uscire i succhi e renderla dura. Aggiungere le verdure a tocchetti e il mezzo bicchiere di vino e trasferire in forno già caldo a 180/190 gradi, modalità statica facendo cuocere per 20/22 minuti, girando trascorsi dieci minuti dall’inizio della cotturae aggiungendo sopra la carne il liquido.

Terminata la cottura lasciar intiepidire la carne avvolgendola nella carta stagnola finché non si sarà completamente raffreddata e si potrà tagliare a fettine dello spessore gradito. Disporle su un vassoio o piatto da portata e accompagnare con dell’ottima salsa senapata, io le ho provate entrambe, fichi e pere.

Buon appetito!


Tomini grigliati con salsa senapata, speck e misticanza

Se avete voglia di un secondo sfizioso ma veloce da realizzare, questa è la ricetta giusta. Gli ingredienti che servono sono davvero pochi, qualche minuto sulla griglia per scaldare i tomini ed il gioco è fatto. Noi li abbiamo mangiati a pranzo con della frutta a seguire..
Ricetta per due persone:
4 tomini
100 gr di speck
un vasetto di salsa senapata alle cipolle rosse della Boschetti Alimentare
100 gr di misticanza
sale e pepe q.b.
olio ed aceto balsamico q.b.
una decina di pomodorini datterini o cirio.
Procedimento: lavare la misticanza e i pomodorini, scolare l’insalata, dividere i pomodorini a metà, condire insalata e pomodorini con olio, sale, ed aceto balsamico. Scaldare la griglia o padella antiaderente, quando è molto calda appoggiare i tomini divisi a metà, scaldarli un minuto per lato, non si devono sciogliere.

Tomini a grigliare un minuto per lato

Spalmare meta tomini con la salsa senapata e chiudere con l’altra metà come fossero degli hamburger. Sul piatto da portata distribuire insalata e pomodorini, adagiare i tomini farciti, le fettine di speck a mo’ di rosellina, terminare con un po’ di olio a crudo ed una spolverata di pepe appena macinato.

Eccoli in tutta la loro bontà pronti per essere serviti!

Buon appetito!

Brasato al Crear (rosso veneto)

Un secondo di carne perfetto per le feste e non solo è il brasato, accompagnato con polenta o purè. Se pensiamo al brasato viene spontaneo l’abbinamento con il barolo, vino piemontese dalle ottime caratteristiche. Oggi invece usiamo un vino della mia zona, il  CREAR dell’azienda agricola Giarola. Ottenuto da uve cabernet, merlot e corvina veronese,14 gradi, sapore deciso ed intenso, profumo speziato di frutta appassita e frutti di bosco. Perfetto per le carni rosse,  per accentuarne il sapore ho fatto riposare in frigo una notte la carne immersa nel vino con le verdure che poi ho usato per la cottura. La brasatura è un metodo di cottura piuttosto lungo, consiste nel cuocere la carne immersa nel vino con le verdure a fuoco medio basso dopo averla rosolata per sigillarne i succhi  in una pentola meglio se di ghisa.
I tagli più adatti per il brasato sono la sottofesa di manzo, il codone, lo scamone oppure il cappello del prete, l’importante è che nella carne ci sia un buon equilibrio fra parte magra e grassa.
Ecco la ricetta per 10 persone:
1,50 kg di uno dei tagli sopra citati (per me il codone)
2 carote ( 100 gr)
1 cipolla grossa
due coste di sedano verde
2 foglie di alloro
2 bacche di ginepro, del rosmarino
una bottiglia di vino CREAR dell’Azienda Agricola Giarola
sale q.b.
4 cucchiai di olio evo
20 gr di burro
Procedimento: Puliamo le verdure, le laviamo e le tagliamo a pezzettoni.

 

 

 

 

 

 

 

 

Adagiamo la carne in un contenitore assieme alle verdure a pezzi e copriamo con il vino, facendo riposare  tutta la notte in frigo.

 

 

 

 

 

 

 

 

La mattina seguente  togliamo dal contenitore e  adagiamo  la carne in un colapasta assieme alle verdure.
Nel frattempo facciamo rosolare a fuoco medio nella nostra casseruola l’olio e il burro, trasferiamo la carne e la facciamo rosolare per bene su tutti i lati, per girarla usiamo un cucchiaio di legno per evitare di pungerla e far così  uscire i succhi.Ora che è perfettamente rosolata è il momento di aggiungere le verdure  messe da parte e cuocere  per 5 minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Aggiungiamo tutto il vino nel quale era rimasta immersa la carne, le foglie di alloro, le bacche di ginepro, il rosmarino, copriamo ed abbassiamo il fuoco. La carne dovrà cuocere per almeno tre ore, girandola ogni tanto. Se il liquido si dovesse asciugare troppo aggiungiamo altro vino oppure del brodo vegetale. Saliamo a metà cottura, assaggiando il liquido per regolarci sulla quantità di sale.Trascorse le tre ore di cottura verifichiamo con una forchetta se la carne è cotta. Lasciamo riposare a fornello spento fino a quando carne e liquido saranno perfettamente freddi. Passiamo il fondo di cottura (verdure e sughetto ottenuto) con un frullatore ad immersione per ottenere una crema.

 

 

 

 

 

 

 

Polenta o purè per accompagnare il nostro brasato che  sarà buonissimo anche con i piselli o le cipolline in agrodolce. Buon appetito!

 

Cotoletta di tacchino con panatura profumata

La cotoletta è un must, credo sia uno dei secondi che un po’ tutti abbiamo mangiato da bambini e che facciamo quando abbiamo ospiti, un po’ perché veloce da fare un po’ perché accontenta tutti. La troviamo in quasi tutti i ristoranti e le pizzerie. Normalmente le preparo con la carne di pollo oppure di vitello, a casa preferisco utilizzare le carni bianche mentre preferisco mangiare carne rossa al ristorante. In questa ricetta le cotolette sono di tacchino, la panatura invece ho imparato a farla come la mia mamma, pane grattugiato al momento, qualche cucchiaio di grana padano dop grattugiato e erbette fresche tritate, basilico e prezzemolo per la precisione. La panatura risulta saporita e profumata. Ovviamente la cotoletta è rigorosamente da fare  fritta,  questa è una di quelle ricette che se cotta al forno perde di croccantezza.

Ingredienti per 4 persone:
quattro fettine di tacchino
70/80 gr di pane da grattugiare (per me integrale)
2 uova
una decina di foglie di basilico
qualche rametto di prezzemolo
2 cucchiai di grana padano grattugiato
sale e pepe q.b.
olio di semi per friggere
un limone

Procedimento: Iniziamo grattugiando il pane secco molto finemente, aggiungiamo al pane in una terrina il prezzemolo ed il basilico lavati asciugati e tritati, i cucchiai di grana padano grattugiato ed amalgamiamo bene. Sbattiamo le uova in una ciotola assieme a sale e pepe. Passiamo le nostre fettine di tacchino nelle uova sbattute e poi nella panatura.

 

 

 

 

 

 

 

 

Schiacciamo  bene con le mani su entrambi i lati per far aderire la panatura.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mettiamo a scaldare l’olio di semi in una padella ed appena caldo  cuociamo le cotolette qualche minuto per lato.

 

 

 

 

 

 

 

 

Mettiamo le fettine su carta assorbente per asciugarle da eventuale olio in eccesso e manteniamo in caldo fino alla cottura di tutte le cotolette.

 

 

 

 

 

 

 

 

Serviamo accompagnando con della verdura cotta io ci spruzzo sempre qualche goccia di limone!

Frittata porri patate e scamorza

Come scrivevo su Instagram ieri, il mio papà ha raccolto lo scorso fine settimana una cassetta di porri nell’orto.  Ortaggio/verdura invernale, fino a qualche settimana  al super li ho visti con provenienza nord Europa, acquistando le piantine ho scoperto che il porro si può praticamente piantare quasi tutto l’anno.  Così il nonno ne ha piantati degli altri in modo che in inverno ne avremo di freschi da consumare.
Per cena abbiamo preparato una frittata al forno con porri patate e scamorza. Un secondo vegetariano che accontenta i palati di grandi e piccini, tagliata a cubotti e mangiata assieme alla verdura per noi adulti, come secondo dopo la pasta al sugo per le bambine.
Ecco gli ingredienti per 3 persone:
4 uova
50 gr di porri tagliati a rondelle
100 gr di patata
50 gr di scamorza bianca tagliata a cubetti
prezzemolo fresco tritato
sale e pepe q.b.
4 cucchiai di olio extra vergine
un pizzico di bicarbonato
Procedimento: laviamo, asciughiamo il porro lo tagliamo a rondelle sottili e lo facciamo cuocere in una padella assieme a due cucchiai di olio per una decina di minuti fino a farlo appassire, per evitare che si attacchi al fondo e bruci, aggiungiamo un po’ di acqua e facciamo cuocere coperto. Terminata la cottura trasferiamo in un piatto e lasciamo raffreddare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Nella stessa padella cuociamo la patata tagliata a dadini piccolini assieme agli altri due cucchiai di olio. Facciamo cuocere per dieci minuti circa e poi facciamo raffreddare. Sbattiamo in una terrina le uova con il sale,il pepe, il prezzemolo tritato e il bicarbonato. Nel frattempo bagnamo e strizziamo la carta forno necessaria a coprire la pirofila che conterrà la nostra frittata, io ne ho usata una quadrata, versiamo i porri stufati e le patate a dadini ed il composto di uova.

 

 

 

 

 

 

 

 

Completiamo con la scamorza tagliata a cubetti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cuociamo in forno statico a 180 gradi per mezz’ora circa e serviamo tiepida tagliata a cubotti. Buon appetito!

 

 

 

 

 

 

 

 

Cozze gratinate

Le cozze mi piacciono molto ma non le mangio spesso, sono un pò laboriose da pulire a meno che non si usino le surgelate, in questa ricetta ho usato  quelle fresche.
Le ho acquistate la mattina,   lasciate in ammollo per qualche ora in acqua e sale pulite e poi cotte.
Noi le abbiamo mangiate come secondo piatto assieme a del tonno alla piastra ma potrebbero essere un’ottima idea da utilizzare come antipasto assieme a dell’insalata di mare oppure con i gamberi in salsa rosa.
Ingredienti per 4 persone:
1 kg di cozze
50 gr circa di pane grattugiato (io ho usato pane integrale)
un mazzetto di prezzemolo fresco
due spicchi d’aglio
un bicchiere di vino bianco
un pezzetto di peperoncino fresco
due cucchiai di sale grosso
olio evo q.b.
Procedimento: Apriamo la rete delle cozze e le mettiamo in una terrina capiente colma di acqua e con un cucchiaio di sale grosso, le lasciamo riposare per un’oretta circa. Trascorso questo tempo le trasferiamo nel cola pasta e le laviamo per bene scuotendole un pò per far uscire eventuali residui di terra. Procediamo rimettendole in ammollo per ancora un’ora con il rimanente sale grosso.
Nel frattempo tritiamo il pane con parte del prezzemolo fresco lavato ed asciugato e mettiamo da parte.
Scoliamo le cozze e iniziamo a pulirle, grattando con una paglietta eventuali residui sulle conchiglie e provvedendo a togliere il bisso.
In una casseruola grande a sufficienza da tenerle comodamente tutte, mettiamo un paio di cucchiai di olio, i due spicchi di aglio, qualche gambetto di prezzemolo a scaldare sul fuoco e ci versiamo le cozze, sfumiamo con il vino e copriamo con il coperchio per qualche minuto in modo da far aprire le cozze. Spegniamo il fuoco e lasciamo raffreddare un pò.

 

 

 

 

 

 

 

 

Scoliamo le cozze tenendo da parte un pò di liquido di cottura che filtriamo e che ci servirà per amalgamare il composto di pan grattato.
Separiamo le cozze e teniamo la parte del guscio con il mollusco, lavoriamo il pane tritato con il prezzemolo ed aggiungiamo un paio di cucchiai di olio evo ed un pò di liquido filtrato dalla cottura delle cozze, dobbiamo ottenere un composto abbastanza morbido.

 

 

 

 

 

 

 

 

Copriamo con questo composto le cozze nel guscio e le trasferiamo sulla placca forno coperta di carta forno.

 

 

 

 

 

 

 

Terminiamo con un giro di olio extra vergine d’oliva e cuociamo in forno a 180 gradi in modalità statica per 15 minuti circa. Buon appetito!

Merluzzo in rosso

Sappiamo quanto bene fa il pesce e anche quanto e’ buono. L’ideale sarebbe consumarlo almeno due volte la settimana, difficilmente ci riuscia, un po’ perché e’ un pensiero comune che si un po’ laborioso da preparare, un po’ perché non a tutti i bambini piace quindi per questione di tempo si porta in tavola una pietanza che accontenti i gusti di tutta la famiglia. Questo secondo piatto e’ stato apprezzato da tutti, l’ ha mangiato anche Anna la piccolina. Ho usato merluzzo fresco ma si può sostituire con i tranci surgelati.Noi abbiamo fatto la scarpetta con il sughetto ma volendo si può usare per condire un bel piatto di spaghetti.
Ingredienti per 4 persone:
600 gr di merluzzo fresco
mezza cipolla bianca
4 cucchiai di olio evo
due manciate di olive taggiasche denocciolate
una manciata di prezzemolo fresco tritato
due cucchiai di concentrato di pomodoro
qualche pomodorino sott’olio
mezzo bicchiere di vino bianco
peperoncino fresco
Procedimento: laviamo i filetti di merluzzo, lo sgoccioliamo e li tagliamo a pezzi delle stesse dimensioni.

 

 

 

 

 

 

 

 

In una casseruola abbastanza grande da contenere tutti i pezzi di merluzzo,  facciamo soffriggere la mezza cipolla tagliata a fettine sottili  con l’olio extra vergine d’oliva e la facciamo dorare. Adagiamo i pezzi di merluzzo, aggiungiamo i pomodorini sott’olio sgocciolati e tagliati sottili, le olive denocciolate, il concentrato di pomodoro e facciamo cuocere per 5 minuti a fuoco medio basso.

 

 

 

 

 

 

 

 

Giriamo i pezzi di pesce delicatamente per evitare di romperli, sfumiamo con in vino ed aggiungiamo peperoncino e prezzemolo tritato, copriamo con il coperchio e facciamo cuocere per altri 10 minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trascorso questo tempo, il merluzzo sarà quasi cotto, alziamo la fiamma per far asciugare un po’ il sugo e cuociamo ancora per 5 minuti.

 

 

 

 

 

 

 

 

Trascorso questo tempo, facciamo riposare per qualche minuto a fuoco spento e il nostro merluzzo in rosso e’ pronto da servire in tavola!

Straccetti di pollo, peperoni e patate arrosto

Ricetta con il pollo oggi… con il caldo diminuisce la voglia di cucinare piatti elaborati e cerchiamo il più possibile di semplificarci la vita con ricettine veloci ma gustose allo stesso tempo. In questo la stagione ci aiuta.. il giardino e l’ orto sono ben forniti di erbette e profumi per impreziosire i nostri piatti e a guadagnarci e’ il gusto. Questa mattina abbiamo preparato una bella casseruola di pollo con peperoni della varietà corno e patate arrosto. Ho usato le patate novelle, le ho spazzolate e lavate per bene così le ho cotte a spicchi con la buccia, una ventina di minuti di cottura con salvia, rosmarino, timo e del sale profumato, i peperoni tagliati a rondelle e cotti con un filo d’olio per 7/8 minuti e il petto di pollo, tagliato a striscioline, passato nella farina di mais bianco che ho usato oggi per la prima volta ed ha reso gli straccetti croccantini al punto giusto. Insomma un bel piatto colorato che gusteremo per cena assieme ad una bella insalata fresca. Ovviamente la mia e’ un’idea, chi non amasse particolarmente i peperoni li può sostituire con le zucchine oppure con i funghi champignon. Anche gli aromi possono essere sostituti con quello che abbiamo in casa o con ciò che preferiamo.
Ingredienti per 6 persone:
600 gr di petto di pollo
3 peperoni rossi varietà corno
3 patate novelle grosse
2/3 cucchiai di farina di mais bianco
olio evo q.b.
mezzo bicchiere di vino bianco per sfumare
erbette aromatiche fresche a piacere
sale e pepe q.b.
Procedimento:
Iniziamo dalle patate che hanno cottura più lunga rispetto al pollo e ai peperoni, le ho strofinate per bene per rimuovere la terra, le ho lavate ed asciugate e tagliate a spicchi della stessa dimensione, le ho cotte in una padella con un cucchiaio di olio per circa 20 minuti aggiungendo del sale aromatico, ciuffetti di rosmarino, qualche fogliolina di salvia e dei rametti di timo limoncino, ho spadellato spesso le patate evitando di mescolarle spesso rischiando di romperle.

 

 

 

 

 

 

 

 

Finché cuocevano mi sono occupata del pollo, tagliandolo a striscioline e infarinandoli nella farina di mais, l’ho cotto in una casseruola larga, dove avevo messo un paio di cucchiai di olio evo a scaldare.

 

 

 

 

 

 

 

 

Appena il pollo ha preso colore da tutti i lati ho salato, messo qualche foglia di salvia e sfumato con mezzo bicchiere di vino bianco, ho coperto e lasciato cuocere a fuoco medio basso per una decina di minuti, mescolando un paio di volte.

 

 

 

 

 

 

 

 

Cotte le patate le ho trasferite su un piatto ed ho cotto i peperoni in un cucchiaio di olio evo spadellandoli per 5/6 minuti. Ho aggiunto peperoni e patate nella casseruola del pollo ed ho servito assieme ad un’insalata fresca!